Ribera: 8 sindaci si autoconvocano alla Regione per i danni dell’alluvione

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Ben sette sindaci agrigentini ed uno palermitano si sono autoconvocati, con una lettera già inviata al presidente Nello Musumeci, presso la Regione Siciliana, a Palazzo d’Orleans, per chiedere interventi urgenti finanziari per i gravi danni subiti da colture ed aziende e per la riqualificazione del letto e degli argini dei fiumi Sosio-Verdura e anche del Magazzolo e del Platani, investiti dalle esondazioni del 2-3 novembre scorso.

I primi cittadini di Ribera, Calamonaci, Lucca Sicula, Villafranca Sicula, Burgio, Caltabellotta, Sciacca e Chiusa Sclafani hanno annunciato la loro presenza a Palermo per mercoledì 13 febbraio alle ore 10, in piazza Indipendenza, con lo scopo di ottenere delle risposte alle continue domande avanzate da migliaia di agricoltori che cercano una soluzione alla drammatica situazione creata dalle piogge alluvionali.

Gli amministratori comunali lamentano che “alcuni tratti del fiume Sosio-Verdura sono diventati, ancora di più, pericolosi per le aziende agricole e per quanti vi lavorano e l’alveo del fiume, anche in conseguenza delle piogge invernali, si è innalzato sempre di più rispetto ai terreni confinanti che sono sempre interamente sommersi da grossi detriti trascinati a valle”. L’altro argomento scottante, che i sindaci solleveranno riguarda direttamente gli agricoltori, è l’emissione del ruolo, da parte del consorzio di bonifica 3 Agrigento, per il saldo del pagamento dell’erogazione dell’acqua per uso agricolo relativa all’anno 2013 per il quale si chiede il conguaglio con un consistente aumento del canone.

Viene denunciato che tutto il vasto comprensorio agricolo è in ginocchio e che gli agricoltori sono all’esasperazione, con possibili proteste clamorose che fanno preoccupare i sindaci.