Calamonaci: Il convegno sulla tutela dell’ambiente e della salvaguardia agroforestale

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Si è tenuto a Calamonaci un convegno molto interessante e, cosa altrettanto importante, partecipato. Potrebbe sembrare un luogo comune o la autocelebrazione della partecipazione ad un evento: ma, con tutta onestà, non è così!!! Calamonaci piccola realtà civica a pochi chilometri da Ribera (grosso centro, quest’ultimo, dell’agrigentino famoso per l’agricoltura e per le arance), al centro di un intervento, nato dalla geniale disponibilità ed intuito, del primo cittadino Spinelli, nel saper cogliere e quindi ospitare un evento di indiscutibile spessore ed interesse.
Al centro di un dibattito di estrema e grande attualità; con il contributo, a più voci, di relatori che hanno saputo sviscerare e rendere anche piacevole un approfondimento che definirlo completo e a 360° non è piaggeria o voler essere compiacenti per garbo e per cortesia, non è un voler dare connotazioni ad un convenire, per dare voce e respiro a quello che è un ambizioso tema; rivelandosi, il luogo, una culla dove contribuire alla crescita ideale, consapevole e morale oltre che culturale di una platea, ricca di diversità, ricca di requisiti, ricca soprattutto di personalità provenienti da diverse esperienze e che al richiamo hanno risposto con la loro autorevole presenza e attenzione.


Tutto è riuscito alla perfezione, compresa la location cambiata ma che ha regalato calore e si è presentata agli occhi degli ospiti gradevole e con una ottima acustica.
Prezioso il lavoro, la conduzione fatti dall’Ispettore Superiore Francesco Messana che ha saputo con sapienza, come un navigato conduttore di eventi, condurre ciò che è stato insieme un convegno con le caratteristiche del talk show; comunque qualcosa che ha impegnato un uditorio attento per diverse ore che ha entusiasticamente seguito i diversi relatori che si sono susseguiti con inframmezzata una interessantissima proiezione di immagini e video mozzafiato.
Complimenti a chi ha organizzato; compiacimento per la presenza anche e soprattutto di giovanissimi che accompagnati dagli insegnanti hanno potuto apprendere con interesse nozioni che diventeranno, per loro, patrimonio del loro essere cittadini che nel vivere e nel godere del mondo e quindi del pianeta lo guarderanno e tuteleranno con qualche buon convincimento in più!!! Interessanti come detto gli interventi di saluto della responsabile e direttore didattico la professoressa Triolo che ha portato anche i saluti della dirigente scolastica Anna Maria Conti. Il sindaco Pino Spinelli prima e il presidente del consiglio comunale Vincenzo Inga immediatamente dopo hanno ringraziato per la loro presenza, in particolare il sindaco di Lucca Sicula Salvatore Dazzo, il comandante della locale stazione dei Carabinieri il luogotenente Fabio Santopietro, personalità della società civile e rappresentanti di associazioni ambientaliste (WWF) e di club service (LIONS) e dell’Unità Operativa S6.10 di Sciacca – Agrometereologia, Servizi Innovativi e Ricerca in Agricoltura.
Notevole l’intervento dei diversi relatori che si sono susseguiti come il dott. Marco La Valva che ha curato gli aspetti connessi con l’inquinamento in ambito agrario, il dott. Luigi Alessi che si è occupato di inquinamento urbano, l’arch. Giuseppe Vella che ha trattato il tema “Differenziata… oltre l’Orizzonte la qualità”, il dott. Giuseppe Imbornone che ha sviscerato nella sua qualità di medico gli aspetti patologici connessi per la salute a causa dell’inquinamento. E’ stata una splendida serata che ha posto l’accento su argomenti di comune e diffuso interesse consentendo un approfondimento che ha lasciato ad una comune riflessione: consapevolezza e cultura possono rendere questo mondo sempre più ospitale; ma ciò comporta combattere resistenze sostenute dal pressappochismo, dalla superficialità e da un modo di concepire le cose che riguardano l’ambiente come problemi non nostri.
Complimenti a chi ha organizzato e a chi ha dato occasione per una importante e corale riflessione a salvaguardia di quel bene prezioso che è il Pianeta Terra; che abitiamo e che dobbiamo sentire forte la necessità di garantirlo per le future generazioni.

Foto di Giuseppina Maniscalco e Rito Greco