Montallegro: Istituzione commissione di inchiesta comunale per il caro rifiuti

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Si riunisce oggi alle 18, nell’aula consiliare “Falcone Borsellino”, la conferenza dei capigruppo, allargata a tutti i consiglieri comunali, per discutere, tra l’altro, della istituzione della commissione di indagine che si occuperà di fare luce sulle bollette per il pagamento della Tari su cui nelle settimane scorse i consiglieri della minoranza avevano denunciato un corposo aumento della tariffa per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani. La riunione è stata convocata dal presidente del consiglio comunale Giuseppe Iacono.
Erano stati proprio i consiglieri della minoranza, Giovanni Cirillo, Delia Todaro e Giovanni Angelo Panarisi, a presentare all’amministrazione civica la richiesta di istituzione di una commissione di indagine che, come dall’articolo 9 del regolamento per il funzionamento del consiglio, si occupasse del caro bollette Tari, così come avrebbero fatto rilevare numerosi cittadini ai quali era pervenuto il bollettino di pagamento della tariffa..
La polemica parte dall’estate scorsa quando il consigliere Cirillo aveva lamentato un indiscriminato aumento della tassa dei rifiuti e quando l’amministrazione comunale aveva replicato che l’aumento non era stato deliberato nella misura da 80 a 160 euro, bensì da 40 a 113 euro, precisando che dal maggio scorso, con la chiusura della discarica di Matarana, i rifiuti indifferenziati sono conferiti a Lentini e ad Alcamo con un aumento dei costi da 110 a 226 euro a tonnellata, con l’aggiunta delle spese di trasporto settimanale di 854 euro, mentre per l’organico dal febbraio scorso i rifiuti sono passati da 85 a 150 euro a tonnellata, più trasporto di ben 350 euro a settimana.