Ribera: Diminuisce la produzione delle olive, ma aumenta la qualità dell’olio

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Non solo nel comprensorio agricolo riberese, ma in tutto il territorio provinciale dove si coltivano oliveti e si produce olio extravergine di oliva, la stagione autunnale ormai alle porte fa registrare una notevole diminuzione della raccolta delle olive per scarsa produzione, data l’ottima annata di carica del 2017, ma in compenso dovrebbe aumentare la qualità dell’olio.
“Quella di quest’anno non sarà un’annata ricca, ma reputiamo che qualitativamente sarà ottima. L’oliva, a causa del gran caldo di questa estate, sta già entrando in maturazione e la raccolta sarà anticipata a fine settembre”. A dirlo a margine di un convegno sull’olivicoltura, svoltosi a Mazara del Vallo è Alessandro Chiarelli, presidente del Cofiol, uno dei consorzi siciliani che si occupa di olio extravergine . Oggi nelle campagne le olive sono già mature, hanno acquistato il colore giallognolo dell’olio, qualche oliva comincia già a cadere per terra per le temperature ancora alte, oltre 30 gradi, e la prossima settimana è annunciata l’apertura dei frantoi. Il prezzo dell’oliva della prossima campagna di raccolta non è stato ancora fissato, ma il prezzo medio di un litro d’olio extravergine all’ingrosso andrà dai 4 ai 7 euro.Nell’Isola esistono circa 150 diverse varietà di olive e la regione è il terzo produttore nazionale dopo Puglia e Calabria.
Nella regione Sicilia ci sono 619 frantoi oleari ed oleifici attivi, così distribuiti in tutte le nove province siciliane: provincia di Palermo (124 frantoi), Agrigento (91), Messina (84), Catania (67), Enna (44), Siracusa (36), Ragusa (33), Trapani( 97) e Caltanissetta (43). Sei le DOP presenti nell’area olivicola siciliana.