Ribera: 323 mila euro per migliorare i servizi dell’isola ecologica

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L’isola ecologica di contrada “Scirinda”, posta alla periferia urbana, a margine del quartiere di Cozzo di Mastro Giovanni, sarà ristrutturata e sarà fornita di attrezzature e mezzi che dovranno migliorare il servizio della raccolta differenziata dei rifiuti. Lo ha reso noto in questi giorni l’assessore al ramo e vicesindaco Nicola Inglese il quale ha precisato che il centro comunale di raccolta, dove lavorano operatori e mezzi spesso in difficoltà logistiche, è stato destinatario di un finanziamento regionale di 323 euro erogato dal dipartimento regionale delle acque e dei rifiuti.
Il progetto di un riammodernamento della struttura è stato redatto dall’ufficio tecnico della civica amministrazione e dall’amministratore unico della società “Riberambiente” Antonino Lo Brutto che dall’inizio dell’anno si dedica ad una migliore qualità del servizio di conferimento della struttura comunale dove vengono ammassati tutti i giorni rifiuti ingombranti come mobili in disuso, elettrodomestici, carta e cartone, materiali di ferro, vetro e legno, pneumatici, televisori, computer.
“Le nuove attrezzature – afferma il vicesindaco Inglese – garantiranno un lavoro più celere e qualificato, offriranno agli operatori ecologici la possibilità di lavorare più in sicurezza e tranquillità, con un servizio di raccolta e di smistamento dei rifiuti che migliorerà nell’interessa dell’utenza”.
Basta pensare che l’isola ecologica da tempo dispone di un grosso automezzo che viene utilizzato dagli operatori per prelevare presso le abitazioni delle famiglie, che non hanno i mezzi necessari di trasporto, gli oggetti prevalentemente ingombranti da conferire. Basta solo una semplice telefonata.