Cattolica Eraclea: Mareamico critica le barriere a mare di Eraclea Minoa

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Perplessità dell’associazione “Mareamico” di Agrigento nei confronti delle barriere a mare che devono essere costruite per proteggere la spiaggia. L’associazione ambientalista, che ha sotto attento controllo tutto il litorale agrigentino, esprime soddisfazione per l’approvazione delle opere finanziate dalla Regione Sicilia per salvare la spiaggia di Eraclea Minoa, aggredita ormai da anni dall’erosione costiera, ma nutre parecchie perplessità sulle modalità progettuali.
Le tre barriere ossia i pennelli sub-ortogonali alla linea di costa, che dovranno essere realizzate al più presto con un finanziamento regionale di oltre 4 milioni di euro, rappresentano una struttura rigida di vecchio stampo ad alto impatto visivo che stravolgerà le caratteristiche paesaggistiche, naturali e selvagge di Eraclea Minoa dove nell’ultimo decennio l’arenile è arretrato di oltre 100 metri, investendo perfino il bosco del demanio forestale.
“Sarebbe stato meno impattante – scrive Mareamico – collocare delle barriere soffolte a distanza dalla costa e rendere il sistema più dinamico. E poi l’ottima idea del ripascimento artificiale, praticata utilizzando 184 mila metri cubi delle sabbie provenienti dal dragaggio del porto di Siculiana , in assenza di modifiche strutturali del porto, rischiano di essere solo un palliativo temporaneo e spreco di denaro pubblico”.
Secondo l’associazione le barrire soffolte, sotto il pelo dell’acqua, darebbero un’immagine più naturale del mare di Eraclea Minoa.