Ribera: I beni pubblici danneggiati dai vandali diventano mostra fotografica

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I tanti beni pubblici danneggiati nel corso degli anni dai vandali sono diventati oggetto di una mostra fotografica che ha il pregio di volere stimolare i cittadini, specialmente i giovani, al rispetto dei beni della collettività. Autore della mostra, che contiene oltre una cinquantina di immagini scelte tra diverse centinaia di scatti fotografici, è Totò Castelli, giornalista pubblicista, acuto osservatore della realtà cittadina spesso deturpata da inqualificabili attacchi vandalici che arrecano onerosi danni alle casse comunali per le riparazioni e offrono un brutto biglietto di visita ai visitatori e agli stessi riberesi.


Oggetto degli scatti fotografici sono le panchine di Ribera e di Seccagrande, i vasi di plastica e di terracotta che adornano piazze e strade, le piante, le insegne e la cartellonistica stradale, perfino la colonna di marmo con il busto dello statista riberese Francesco Crispi e talvolta anche i lampioncini dell’illuminazione pubblica.
Le immagini della mostra, che potranno essere ammirate nella sala convegni del palazzo comunale nel corso dell’Estate Riberese, hanno per titolo “Perché ?”. Secondo il giornalista Castelli “la mostra vuole essere un grido di allarme perché vengano potenziati gli strumenti per individuare gli autori dei gesti inconsulti e nel contempo uno stimolo in direzione della sensibilizzazione alla tutela del patrimonio pubblico di cui i cittadini devono godere”.