Santa Margherita di Belice: Fernando Aramburu vince il premio letterario internazionale “Giuseppe Tomasi di Lampedusa 2018”

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Spanish writer Fernando Aramburu gestures during an interview with Spanish international news Agency EFE in Madrid, Spain, 05 March 2018, on occasion of the presentation of his last book 'Autorretrato sin mi' (Self-portrait without me). EPA/Juan Carlos Hidalgo

E’ lo spagnolo Fernando Aramburu con il romanzo “Patria”a conquistare la giuria del Premio Letterario Internazionale Giuseppe Tomasi di Lampedusa 2018, giunto alla quindicesima edizione.“Aspra ed incantevole” è stata definita la narrazione del vincitore da Gioacchino Lanza Tomasi, presidente della giuria composta da Salvatore Silvano Nigro, Giorgio Ficara e Mercedes Monmany.
Aramburu, classe ’59, è nato a San Sebastián (Paesi Baschi) da una famiglia operaia. Ha al suo attivo oltre dieci romanzi ed è considerato dai grandi scrittori spagnoli, da VargasLlosa a Xavier Marías, anch’essi vincitori del Premio Internazionale Tomasi di Lampedusa, come il nuovo astro della letteratura spagnola. Il romanzo Patria, bestseller in Spagna,caso editoriale del 2017 con 700 mila copie vendute,racconta, attraverso la storia di due famiglie la cui quotidianità viene spezzata da un tragico evento, la singolare identità della comunità basca, circa 800 mila parlanti l’euskera, la sola lingua anteriore alla migrazione dorica in Europa e circoscritta ad alcuni villaggi. Il Premio letterario Tomasi di Lampedusa che ha il Patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, coinvolge ogni anno migliaia di persone che approfittano della manifestazione per scoprire e riscoprire il territorio di Santa Margherita di Belice colpito dal terremoto di 50 anni fa e sul quale il Premio ha avuto il merito, in questi anni, di accendere i riflettori Internazionali. La cerimonia di premiazione si terrà sabato 4 agosto alle ore 21in Piazza Matteotti, davanti allo splendido Palazzo Filangeri di Cutò, dove trascorse la sua infanzia Giuseppe Tomasi di Lampedusa e che oggi è sede del Parco Letterario a lui intitolato alla cui direzione è recentemente ritornato Gori Sparacino.