Ribera: In allarme politici, parlamentari e associazioni ambientali per trivellazioni territorio fiume Platani

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Allarme nel territorio compreso tra i comuni di Ribera, Cattolica Eraclea e Montallegro per il via libera della Regione Siciliana alle trivellazioni per la ricerca di sali potassici e alcalini a ridosso della foce del Platani. La concessione ha suscitato la rivolta del M5S Sicilia, di politici e amministratori locali e di alcune associazioni ambientalistiche.

I deputati regionali agrigentini Matteo Mangiacavallo e Giovanni Di Caro, supportati dall’intero gruppo parlamentare, hanno presentato una mozione di indirizzo all’ARS per ottenere la revoca della concessione alla General Mining Research Italy da parte dell’assessorato regionale al Territorio e Ambiente. Il governo Musumeci ha comunicato la procedibilita’ dell’istanza di valutazione di impatto ambientale relativa al permesso di ricerca per sali potassici ed alcalini nei territori dei tre comuni.

“Tutto ciò è inammissibile – dichiarano i deputati del M5S – il nostro territorio, ricco di risorse naturalistiche, è continuamente aggredito da chi dovrebbe tutelarlo. Non possiamo consentire l’insediamento di questa tipologia di industria mineraria in un sito di importanza comunitaria. La concessione va revocata immediatamente”.
Fortemente contrario pure il WWF Area Mediterranea il cui presidente Giuseppe Mazzotta sta preparando un articolato documento di protesta contro la Regione Siciliana.