L’arancia di Ribera Dop protagonista al Cibus di Parma

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La “bionda” a denominazione d’origine protetta, l’arancia di Ribera Dop, l’unica arancia Dop italiana, è stata la grande protagonista, nello stand del Distretto Agrumi di Sicilia al Cibus 2018. Al Salone internazionale dell’Alimentazione il Distretto Agrumi di Sicilia, con la collaborazione di Consorzi di tutela (Arancia Rossa di Sicilia Igp, Limone di Siracusa Igp, Limone Interdonato Igp, Arancia di Ribera Dop, associazioni del Limone dell’Etna e Tardivo di Ciaculli, entrambe in attesa di riconoscimento, e produzioni Biologiche) e singole aziende della filiera, ha portato le eccellenze agrumicole dell’Isola, Dop, Igp e Bio. Dopo l’insalata di arancia bionda di Ribera Dop con cipolla, acciughe e finocchietto presentata ieri dallo chef Gianfranco Dainotti nell’area show cooking della Collettiva Sicilia, oggi ancora degustazioni di arancia di Ribera Dop, sia fresca che trasformata, nello stand del Distretto. A cominciare dal cous cous con arance di Ribera Dop e verdure, preparato dalla mani sapienti dello chef Gianfranco Dainotti.”Cibus rappresenta per l’Arancia di Ribera Dop un evento internazionale di riferimento per la promozione dei propri prodotti ed un valido strumento per migliorare il proprio export – spiega Giuseppe Pasciuta, presidente del Consorzio di tutela dell’arancia di Ribera Dop e vice presidente del Distretto Agrumi di Sicilia – Oggi l’arancia bionda coltivata nell’areale di Ribera è stata al centro dei riflettori della prestigiosa manifestazione attraverso la giornata dedicata a questa eccellenza alimentare siciliana. Un’ottima opportunità per far conoscere ai numerosissimi visitatori del Cibus le eccellenti qualità organolettiche del frutto, ma anche per raccontare e far vivere le meraviglie del territorio in cui è coltivata l’arancia di Ribera Dop, caratterizzato da altipiani ed ampie vallate accarezzate dal tiepido vento africano, che dall’azzurro mare Mediterraneo attraversa vaste distese di aranci che rinverdiscono il paesaggio mitico e ricco di storia e diffonde nell’aria il delicato profumo di zagara. E che proprio oggi è stata attraversata dalla carovana del Giro d’Italia, in special modo nella valle del Verdura con i suoi agrumeti in fiore”.

Originaria di Ribera (Agrigento), la coltivazione dell’arancia di Ribera Dop si estende nei territori di 14 comuni della provincia agrigentina. La sua produzione inizia nella prima decade di novembre con la varietà Navelina e prosegue, da dicembre fino a fine maggio, con la varietà Brasiliano e Washington Navel. L’arancia di Ribera, dal gusto gradevolissimo, è a polpa bionda e senza semi. Contiene vitamina A, B1, B2, vitamina C, sali minerali e zuccheri. Possiede componenti nutrizionali ben equilibrati, di pronta assimilazione e di facile digeribilità.

Oggi, ultimo giorno di Salone, protagonista sarà il mandarino e in particolare il Tardivo di Ciaculli, prodotto in una ristretta area del Comune di Palermo, da un attivo Consorzio di produttori che ne preserva il territorio e ne esalta le grandi qualità organolettiche, sia sul prodotto fresco sia in quello trasformato tra marmellate.

Fonte: Ufficio stampa Distretto agrumi