Bivona: Il TAR dichiara inammissibile il ricorso contro il sindaco di Bivona

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Il tribunale amministrativo regionale per la Sicilia ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato dalla lista “Cittadini Bivona” nei confronti del comune di Bivona, nella persona del sindaco, per l’annullamento delle operazioni elettorali che hanno visto la vittoria della lista “Condividi Bivona” e del sindaco Milko Cinà.
Il ricorso era stato presentato da Rosalia Baio, Carmela Beatrice Ciccarello, Loredana Cicarello, Maria Panepinto, Salvatore Spallino, Vincenzo Vasile, Aldo Candiloro e Salvatore Marrone, difesi dagli avvocati Girolamo Rubino e Giuseppe Impiduglia, nei confronti di Milko Cinà, difeso da Lucia Di Salvo, e di Domenica Cinà, Angela Perconti, Nina Battaglia, Salvatore Chillura, Maria Rosa Di Guida, Giuseppe Mortellaro, Gaspare Bruno, Salvatore Cutrò, Carola Calafiore, Antonio Chiaramonte e Federica Gardina.
I ricorrenti, che hanno impugnato l’esito della consultazione elettorale del comune di Bivona, svoltasi nel giugno del 2017, nella quale era stato eletto sindacoCinà, hanno chiesto la correzione del risultato elettorale e l’annullamento delle operazioni degli uffici elettorali. I ricorrenti sostenevano che al candidato Cinà sarebbero stati illegittimamente attribuiti otto voti che invece avrebbero dovuto essere annullati, mentre in danno del candidato Marrone sarebbero state annullate due schede. Il TAR, con i magistrati Cosimo Di Paola, Giuseppe La Greca e Laura Patelli, dichiara inammissibile il ricorso e condanna la parte ricorrente alla rifusione, in favore di Milko Cinà, delle spese processuali e degli onorari di causa che liquida in complessivi duemila euro.