Santo Stefano Quisquina. Festa della liberazione 25 Aprile 2018

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Santo Stefano si appresta a celebrare il 73esimo anniversario della Liberazione dell’Italia, la quale superò le barbarie della guerra e del nazi-fascismo grazie al decisivo interventi di quanti, civili e militari, furono artefici di tale decisivo momento della storia italiana.
La giornata del 25 aprile sarà ricca di eventi per il centro montano. In mattinata verrà celebrata la santa messa in ricordo dei caduti di tutte le guerre e di quelle di liberazione. Dalla chiesa madre si aprirà il corteo, organizzato dalle segreterie CGIL, CISL, UIL e ANPI, e terminerà in piazza Vittoria. Davanti il monumento dei caduti si svolgerà la celebrazione ufficiale proposta dalla Prefettura Ufficio Territoriale del Governo di Agrigento, con la rassegna del picchetto interforze da parte di sua eccellenza il prefetto Dario Caputo, con l’alzabandiera, con l’esecuzione dell’inno di Mameli, con la deposizione della corona di fiori e la lettura del messaggio del presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
La fanfara dell’Associazione Nazionale Bersaglieri di Palermo e le scolaresche di Santo Stefano Quisquina eseguiranno musiche e canti in ricordo dei caduti di guerra. Il prefetto di Agrigento consegnerà, in conclusione, una copia della costituzione italiana ad una rappresentanza del consiglio comunale dei ragazzi di Santo Stefano Quisquina. Il sindaco di Santo Stefano Francesco Cacciatore afferma: “Oggi continuiamo a far tesoro degli insegnamenti di chi, non volendo rinunciare alla libertà, diede il proprio prezioso contributo, anche con la vita, per la nascita della democrazia e delle istituzioni repubblicane”.