Ribera: Crolla il muro di una terrazza che avrebbe potuto causare una tragedia

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Avrebbe potuto causare una tragedia sabato pomeriggio il crollo di un muro, posto al quarto piano, in una terrazza che si affaccia sulla via Marche. I conci di tufo e i detriti in cemento sono all’improvviso rovinosamente caduti su una veranda di un’abitazione e sulla via Marche e anche sul cortile di via Calabria.
In quel momento, erano passati da poco le ore diciassette, sulle arterie non si trovavano né persone e né autovetture. Sul posto sono prontamente intervenuti gli operatori della protezione civile comunale di Ribera, i vigili del fuoco del distaccamento di Sciacca, le forze dell’ordine, polizia municipale e carabinieri e il sindaco Carmelo Pace e l’assessore comunale ai lavori pubblici Nicola Inglese. Sono stati rimossi prontamente tutti i pericoli incombenti e l’area della terrazza è stata messa in sicurezza per evitare altri crolli.


Il muro, venuto giù improvvisamente, aveva una lunghezza di una ventina di metri e un’altezza di circa un metro e mezzo. Molto probabilmente si presume che a causare il crollo sia state le infiltrazioni di acqua piovana che hanno minato la struttura complessiva dei conci di tufo. I lavori sono stati in corso d’opera fino alla tarda serata di sabato.
Si è saputo che alcune famiglie qualche ora prima del crollo avevano tirato fuori dai garage le loro autovetture che per fortuna non sono state colpite dai grossi detriti precipitati da un altezza di oltre 10 metri. L’amministrazione comunale ha disposto l’interdizione dell’ultimo piano dell’abitazione e degli inquilini all’acceso dalla via Marche, perché il tetto potrebbe rappresentare ancora un pericolo. I residenti pertanto utilizzano un accesso secondario che non interessato dai crolli. Tutta l’area urbana attorno allo stabile è stata transennata con divieto di accesso della via Marche, cortile via Calabria e via Lombardia.