Ribera: La campagna irrigua inizierà il 1° maggio

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La campagna irrigua per tutta la provincia di Agrigento inizierà il 1° maggio prossimo e il costo dell’acqua non dovrebbe andare oltre i 19 centesimi di euro a metro cubo. Questo è quanto ha annunciato il direttore del Consorzio di Bonifica della Sicilia Occidentale Luigi Tomasino, nel corso dell’incontro operativo indetto presso il comitato di zona della CIA di Ribera. Il direttore del consorzio, nel riconoscere il ruolo strategico del comprensorio agricolo riberese, ha annunciato che sarà Ribera la sede della direzione dell’ex consorzio Agrigento 3 e che la città delle arance sarà sede della costituenda consulta.
Alla riunione hanno preso parte sindaci e assessori di Ribera, Menfi, Bivona, Sciacca, Montevago, i deputati regionali Margherita La Rocca e Matteo Mangiacavallo, il senatore Giuseppe Marinello, i dirigenti della CIA, UPA e CSA. “Abbiamo riaffermato -dichiara Giovanni Caruana della CIA- la necessità di certezze della disponibilità d’acqua irrigua per un’agricoltura di qualità. Lo strategico ruolo del consorzio sul territorio deve guardare alla DOP arancia di Ribera, all’IGP pesca di Bivona, alla DOP olio Val di Mazara e all’IGP olio extravergine di Sicilia”.
Da tutte le istituzioni partecipanti è stato rivolto un invito alla Regione Siciliana che deve farsi carico di un sostegno all’agricoltura, sostegno che assume un carattere sociale per migliaia di giovani che si riavvicinano al mondo agricolo, e che deve sostenere i costi dell’acqua e dei servizi necessari per la sua distribuzione.Gli agricoltori non possono stare sul mercato pagando oltre 900 euro ad ettaro di sola irrigazione e di costi consortili, per cui è necessario garantire la manutenzione degli impianti irrigui. La deputazione ha preso l’impegno di sollecitare il finanziamento delle spese di manutenzione delle opere, ferme al 2014 e la rinegoziazione, dei ruoli emessi dal consorzio dal 2013 ad oggi.