Calamonaci: Gemellaggio religioso con Casteltermini nel nome di San Vincenzo Ferreri

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Avrà luogo domani il gemellaggio religioso tra le comunità di Calamonaci e di Casteltermini nel nome di San Vincenzo Ferreri, frate domenicano del tredicesimo secolo, patrono delle due cittadine. L’evento è dato dal bicentenario della nascita del frate, nato a Valencia, in Spagna e morto in predicazione a Vannes in Francia.
Domani pomeriggio nella chiesa madre di Casteltermini, alle ore 18, si svolgerà una concelebrazione religiosa ed eucaristica con gli arcipreti don Mario Di Nolfo, don Giovanni Di Liberto e del frate domenicano padre Giovanni Calcara, alla presenza dei due sindaci Enzo Inga e Gioacchino Nicastro, dei rappresentanti della giunta e del consiglio comunale, nonché delle confraternite e delle associazioni religiose che celebrano la figura del Santo spagnolo.
Si tratta di un anticipo della grande manifestazione che si svolgerà sabato e domenica prossimi dove il comune di Calamonaci ha promosso momenti di religiosità e di cultura, con la presentazione di un libro su San Vincenzo Ferreri, opera di padre Giovanni Calcara, con l’incontro delle delegazioni amministrative di Calamonaci, Casteltermini, Mussomeli, Castel’ Umberto, dove viene venerato il santo a cui si riconoscono migliaia di miracoli. Sarà officiata una concelebrazione religiosa e davanti la chiesa una mini “Rigattiata” tra San Giovanni e San Michele.
A Calamonaci, la festa religiosa si svolge il 5 aprile, mentre i festeggiamenti tradizionali hanno luogo la prima domenica di agosto. Casteltermini e Calamonaci furono fondate dalla famiglia Termini-Ferreri, la quale designò San Vincenzo Ferreri come simbolo del proprio casato e come protettore delle due cittadine.