Cianciana: GAL promuove la Pasqua a Cianciana, a Prizzi e a San Biagio Platani

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Il Distretto Rurale di Qualità del GAL Sicani promuove iniziative religiose e culturali tra i comuni dell’interno montano per favorire le antiche tradizioni popolari della collettività. In ogni paese, la Settimana Santa viene vissuta attraverso una grande varietà di manifestazioni tra dolore e commozione.
A Cianciana, la domenica di Pasqua si svolge “luncontru” tra la statua del Cristo Risorto che esce dalla Chiesa Madre e si avvia lungo il corso Vittorio Emanuele e la Madre che contemporaneamente esce dalla chiesa di Maria SS. del Carmelo. Dalla chiesa del Purgatorio esce San Michele Arcangelo, il quale fa l’annuncio per tre volte tra i due simulacri, la terza volta avviene l’incontro tra il figlio e la Madre. Le due processioni contengono nello spazio antistante la Torre dell’Orologio, incontro alla Salita Regina Elena ed il corso Vittorio Emanuele.Dopo l’incontro i due simulacri del Cristo e della Madonna si avviano in processione passando prima per il convento dei Frati Minori Osservanti poi per la chiesa del Carmeloe infine percorrendo il corso giungono alla Matrice.
A Prizzi, invece, tre maschere spaventose danzano concitate per le strade del paese, rappresentando l’eterna lotta tra il bene e il male: è il “ballo dei diavoli”. Gesù è morto crocifisso e il demonio si è impossessato della Terra, così i Diavoli e la Morte scorazzano liberi, saltano e provano a catturare le anime dei passanti. Si tratta di un antico rituale che non segue una precisa coreografia. A San Biagio Platani, maestranze e artisti locali costruiscono imponenti archi di pane che incorniciano il corso principale del paese. Tutto è realizzato dall’intreccio di salici, canne mosaici di legumi e cereali.