Ribera: Guerra e multe salate del Comune agli sporcaccioni

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Entra nel vivo la guerra del Comune di Ribera contro alcuni sporcaccioni ai quali sono state già comminate multe salatissime per avere smaltito i rifiuti solidi urbani nelle periferie del centro abitato, saltando a piè pari, la meticolosa raccolta differenziata con il sistema porta a porta. La polizia municipale ha intensificato i controlli della città e del territorio, utilizzando i moderni impianti di videosorveglianza, e ha “beccato” facilmente con le immagini registrate utenti e veicoli coinvolti nelle discariche abusive.
Le due fotocamere e quattro telecamere, mobili e situate periodicamente da un quartiere all’altro, da una periferia ad un’altra, all’opera 24 ore su 24, hanno inquadrato gli sporcaccioni e hanno permesso alla polizia municipale di individuare, nell’area del quartiere di Santa Rosalia, gli autori del misfatto ambientale ai quali sono state elevate multe per 1200 euro. E dire che a qualche centinaio di metri funziona a pieno regime l’isola ecologica di “Scirinda”.
“Guerra e attenti controlli saranno intensificati, secondo il programma dell’amministrazione comunale – ha detto il comandante del corpo di polizia Nino Novara – perché sono in arrivo altre quattro telecamere che saranno piazzate sul tessuto urbano e nelle aree periferiche in maniera da tenere sotto sorveglianza diverse zone. Abbiamo fatto tanta promozione ambientale per la raccolta dei rifiuti e c’è ancora qualcuno che non vuole collaborare”.
“Ribera Ambiente”, la nuova società partecipata e diretta dal Comune, da qualche giorno sta lavorando ad un ambizioso progetto che prevede un differente calendario per la raccolta dei rifiuti, porta a porta, in maniera da rendere più agevole sia la diversificazione dei rifiuti già dentro le abitazioni e sia il conferimento che potrebbe avvenire con lo stesso mezzo per rifiuti diversi.
Il nuovo programma di controllo prevede che gli agenti andranno pure a visionare i sacchetti che gli utenti lasciano ogni mattina davanti la propria abitazione, nei secchielli di plastica, per controllare le regolarità del conferimento. Gli operatori ecologici hanno ricevuto precise disposizioni di lasciare i rifiuti conferiti, non conformi al calendario. Le famiglie sono state messe a conoscenza.