Ribera: A rischio la raccolta differenziata per il taglio del 50 per cento del conferimento in discarica

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Si paventa il rischio che il servizio di raccolta differenziata dei rifiuti possa andare in tilt in quanto il Comune di Ribera, come altri enti locali siciliani, non può conferire presso l’impianto privato Catanzaro di Siculiana in quanto un provvedimento della Regione Siciliana ha ridotto il conferimento di circa il 50 per cento dalla quota di 500 tonnellate quotidiane. A lanciare un certo allarme sulla vicenda è il vicesindaco e assessore alla Nettezza Urbana Nicola Inglese il quale è preoccupato della nuova situazione che è stata creata dai nuovi provvedimenti adottati dal governo regionale che impediscono il conferimento di 500 tonnellate di indifferenziata presso l’impianto agrigentine e di altre province.
“Il paradosso è che il provvedimento – spiega ancora Inglese – colpisce maggiormente i comuni cosiddetti virtuosi, come è il caso di Ribera, dove la raccolta differenziata si è ormai attestata da tempo su valori molto alti che hanno raggiunto nel 2017 il 78 per cento. Tali comuni virtuosi non potranno conferire la giusta quantità di indifferenziata per cui viene vanificato il lavoro dell’amministrazione comunale per incrementare ancora il servizio e naturalmente gli sforzi e la buona volontà di tante famiglie virtuose che da anni ormai, dopo tanta promozione municipale, rischiano di tenere in casa i rifiuti”.
C’è nella cittadina una certa agitazione non solo amministrativa, ma anche politica per invitare il presidente Musumeci a trovare una soluzione. Molti utenti oggi ci hanno fatto presente come mai il provvedimento del governo regionale interessi perfino i comuni virtuosi e non tenga conto dei centri dove la percentuale della raccolta differenziata è purtroppo ancora molto bassa.