Cattolica Eraclea: Il litorale di Eraclea Minoa diventa un disastro ambientale

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Il litorale di Eraclea, con la sua spiaggia sabbiosa e con il rigoglioso bosco demaniale, si avvia ormai verso un gravissimo disastro ambientale che si ripercuote sulla natura e sulla attività commerciale del turismo e della ristorazione. In questi giorni il mare ha ripetuto gli attacchi di questi ultimi anni, ha inghiottito spiaggia e bosco, presenta decine e decine di tronchi di pini ed eucaliptus caduti in acqua come birilli e ha attaccato le strutture di ristoranti e pizzerie, minacciandone l’esistenza, compreso il grande camping che ogni anno ospita migliaia e migliaia di turisti e bagnanti.
La denuncia è stata fatta ultimamente da diverse associazioni ambientali agrigentine, da Marevivo al WWF e a Mareamico, che continuano a sottolineare come nell’ultimo decennio i marosi della stagione invernale abbiano rubato circa 120 metri di spiaggia, cancellando le meravigliose dune naturali, e ben 40 metri di rigoglioso bosco del demanio forestale.
La sabbia, che le correnti marine hanno rubato ad Eraclea Minoa, è stata trascinata nell’adiacente spiaggia di Siculiana Marina dove la spiaggia si è allargata e davanti al porticciolo è stato creato un ampio posteggio naturale per le automobili. Tutti concordano che bisogna salvare la spiaggia di Eraclea Minoa, ma ad oggi le segnalazioni e gli interventi dell’amministrazione comunale e delle associazioni non hanno sortito alcun finanziamento da parte della Regione Siciliana. Ci sono stati, prima ed anche oggi, un paio di progetti, da cui non è stato tirato fuori il ragno dal buco.
Le associazioni ambientaliste ritengono che si debba fare presto perché, continuando la minaccia marina, c’è il rischio tra non molto di non trovare più né spiaggia e né bosco.