Ribera: Domani, nel convegno al Comune, agricoltori, sindaci, organizzazioni professionali e forze politiche chiederanno la realizzazione della diga Valentino

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Migliaia di agricoltori, sindaci ed amministratori comunali di una dozzina di paesi del comprensorio riberese ed organizzazioni professionali zonali e provinciali chiedono a viva voce una grande diga sul letto del fiume Sosio-Verdura. Si tratta dell’invaso Valentino di cui si parla, senza esito, da almeno 30 anni, che risolverebbe il grave problema della mancanza ad uso agricolo ed anche civile in tutto l’Agrigentino occidentale.
Per tale ragione, è stato indetto un convegno che si svolgerà martedì 27 febbraio prossimo, alle ore 18, nei locali della sala convegni del palazzo comunale riberese. A promuovere l’iniziativa, con l’invito rivolto a tutte le istituzioni del territorio, è stato Emanuele Siragusa, docente in pensione di scienze della terra, già sindaco della città e presidente della Provincia Regionale di Agrigento, ottimo conoscitore della realtà agricola agrigentina.
Proprio Siragusa sosterrà che la diga Valentino, che si vorrebbe costruire, a nord di Burgio, potrebbe contenere circa 40-50 milioni di metri cubi d’acqua e potrebbe facilmente fornire il prezioso liquido per irrigare circa 13 mila ettari di frutteto, di cui 6200 nel comprensorio riberese. Oggi l’acqua del fiume Sosio-Verdura se ne va incredibilmente inutilizzata a mare, in un periodo di grave siccità, per mancanza di piogge.
Il nuovo invaso sgraverebbe parecchio l’attuale diga Castello di Bivona e l’invaso Arancio di Sambuca di Sicilia che, ambedue, in presenza di piogge abbondanti, possono immagazzinare fino a 40 milioni di metri cubi.