Alessandria della Rocca: Due ambulanze del 118 salvano la vita ad un alessandrino colpito da arresto cardiaco

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Due postazioni del servizio del 118, la prima di Cianciana e la seconda di Ribera, in stretta collaborazione tra loro, salvano Felice Mangione di Alessandria della Rocca, colpito da arresto cardiaco nel centro montano. A renderlo noto è lo stesso Mangione con una toccante lettera di ringraziamento a tutti gli operatori medici e sanitari inviata in questi giorni al direttore del 118 e alle sedi zonali di Cianciana e di Ribera.
E’ successo nelle settimane scorse quando Felice Mangione è stato colpito da un malore nella sua abitazione e quamdo il medico di guardia ha consigliato subito il ricovero in cardiologia all’ospedale di Sciacca dove si può arrivare, per strade impraticabili e tortuose nel comprensorio montano, anche dopo un’ora, se tutto va bene, per i circa 50 chilometri di tragitto.
E’ intervenuto subito il 118 di Cianciana, Alfa 5, che senza medico a bordo, ha smistato l’allarme ai colleghi della postazione di Ribera, Alfa 9, con ambulanza medicalizzata. La tempestività dell’operazione e la professionalità degli operatori medici ed infermieri ha permesso, lungo il percorso, il trasbordo del malato da un’ambulanza all’altra, lungo la strada provinciale tra Alessandria della Rocca e Ribera. Nel frattempo l’elettrocardiogramma veniva inviato all’ospedale di Sciacca dove il reparto di cardiologia è stato allertato per telefono.
“Si è trattato di un arresto cardiaco – scrive il Mangione – devo la vita agli operatori Pietro Vernaccini, Maurizio Termine, Nicolò Colletti, al medico Fabriele Vincenzo, gli infermieri Salvatore Di Mino, l’autista Francesco Alfano che si sono prodigati per strada a tenermi in vita, acchiappandomi per i capelli”.