Calcio Promozione: L’Atletico Ribera battuto dal Castellammare 94 per 2-0

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ATLETICO RIBERA: Allegro, Interrante, Ceroni, Scoma, Li Greci, Li Bassi, Piazza, Campanella, Santangelo, Macaluso, Fretto. All. V. Montalbano
CASTELLAMMARE: Costantino, Di Bartolo, D’Anglo, Adamo, Como, Pizzolato, Mione F., Trapolino, Norfo, Miceli (85’ Finazzo), Giordano (57’ Mione G.). All. G. Mione.
Arbitro: Caruso di Palermo. Assistenti: Cacciatore e Gallea di Agrigento.
Reti: 72’ Trapolino, 93’ Norfo.
RIBERA. Perde al “Nino Novara” l’Atletico Ribera, privo di Geraci e Forte, ma recrimina per un errore tecnico dell’arbitro Caruso che non espelle il portiere ospite Costantino che prende il pallone con le mani fuori dall’area in una chiara azione da goal ed espelle l’allenatore Montalbano che dalla panchina grida “rosso”. Tutta la terna arbitrale lascia a desiderare perché non si accorge nemmeno di un fuorigioco di Trapolino che realizza il primo goal.
Il Castellammare gioca bene, è padrone del centrocampo, ma per 70 minuti non inquadra lo specchio della porta riberese. La squadra biancoceleste gioca di rimessa, ha due grandi occasioni con Macaluso all’8’ con il portiere Costantino che vola all’incrocio dei pali, respingendo il pallone, e al 20’ della ripresa quando di piatto non riesce a mettere in rete.
Il Castellammare ha un paio di occasioni intorno alla mezz’ora con Miceli e Giordano, ma Allegro para con tranquillità. L’Atletico conquista diversi calci d’angolo, ma la difesa ospite spazza via. Lo 0-0 è giusto. Nella ripresa, al 17’ l’azione non rilevata dall’arbitro.

Santangelo quasi a tu per tu con Costantino costringe il portiere a prendere il pallone con le mani fuori dall’area, ma il direttore di gara Caruso non vede e per tutta risposta espelle il corretto Montalbano che in tanti campionati nazionali – afferma – non è stato mai espulso né come calciatore e né come tecnico.
Allegro al 70’ compie una prodezza perché para di piede una botta di G. Mione, l’allenatore-giocatore entrato in campo al posto di Giordano. Due minuti dopo, il goal irregolare di Trapolino e le proteste dei riberesi. Capitan Ceroni e compagni attaccano nel forcing finale e si espongono al contropiede di Miceli e D’Angelo. Al 93’ il tecnico Mione intercetta un pallone, serve Trapolino che appoggia a Norfo e invita Norfo al raddoppio.