L’istituto Superiore di Studi Musicali Arturo Toscanini”, prossimo conservatorio musicale di Stato, ha bisogno subito di una sede ampia ed idonea, pena la mancata statalizzazione in corso d‘opera non appena il governo nazionale avrà pubblicato i decreti attuativi della legge già approvata da Camera e Senato. La direttrice prof. Mariangela Longo ha trovato una buona sponda nell’amministrazione comunale che ha recepito l’estrema necessità logistica e sta studiando come individuare dei locali pubblici per ospitare non solo le classi scolastiche, ma anche gli uffici amministrativi che oggi si trovano ubicati nella sede un po’ angusta di via Roma, in uno stabile privato da anni in locazione.
Gli assessori comunali Nicola Inglese e Francesco Montalbano da un paio di giorni si trovano impegnati con dei tecnici in sopralluoghi all’interno di strutture municipali in disuso, chiuse, in attesa di ripristino e riqualificazione per capire quale potrà essere la sede più idonea per ospitare la scuola che in questi due ultimi anni ha quasi raddoppiato gli iscritti, portando il numero a circa 360 studenti che arrivano a Ribera per la frequenza non solo dai comuni agrigentini, ma anche da altre province siciliane.
Dovrà essere individuata in pochi mesi la nuova sede che potrebbe trovare degna collocazione in qualche struttura come il teatro comunale della circonvallazione, in parte ancora incompleto, in qualche istituzione scolastica ristrutturata ma chiusa al momento agli alunni e in qualche immobile comunale da riqualificare.





