Siculiana: Chiuso il progetto Open Beach

377

Si è chiuso nel centro di educazione ambientale “Alaimo” il progetto “Open Bach” di Marevivo finanziato nell’ambito del PAC Giovani no-profit dal Dipartimento della Gioventù della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Presenti i giovani protagonisti del progetto e i rappresentanti delle istituzioni locali, la Capitaneria di Porto di Porto Empedocle, le guide della Riserva di Torre Salsa e i rappresentanti dell’associazione ambientalista WWF e 20 studenti del Liceo Scientifico “Fermi” di Menfi che a giorni inizieranno con Marevivo il percorso di alternanza scuola- lavoro. I lavori sono stati aperti dal presidente di Marevivo Sicilia, Fabio Galluzzo, da Federico Di Penta in rappresentanza della sede nazionale dell’associazione e dalla direttrice regionale Mariella Gattuso. Dodici giovani educatori, residenti tra i comuni di Siculiana, Montallegro, Sciacca e San Biagio Platani, con un corso di formazione e una borsa di studio, hanno restituito una chance al loro futuro e al territorio dove sono nati.
L’idea progettuale è stata finalizzata anche a diversificare l’offerta educativa, creando un “ponte simbolico” tra mare e terra, con la realizzazione compiuta di un’altra struttura educativa e formativa, l’Oasi Marevivo ubicata nel borgo di Eraclea Minoa tra i comuni di Montallegro e Cattolica Eraclea. I due centri sono stati dotati di moderne strumentazioni didattiche e tecnologiche in grado d’accogliere giovani e adulti, studenti e insegnanti, turisti e istituzioni, per conoscere, studiare e comprendere il territorio. Il terzo bene valorizzato è stato la pista, le fasce forestali e dunali che partendo dal borgo di Eraclea Minoa s’immergono nel bosco che costeggia il mare, raggiungendo la strada di accesso alla spiaggia e alla riserva naturale di Torre Salsa.