Pensavano che nella giornata di pioggia, freddo e anche festiva nessuno si sarebbe accorto del furto di arance messo a segno nelle campagne di Burgio. Non sono stati “fortunati” perché il proprietario li ha scoperti e ha avvisato i carabinieri che li hanno trovati in fragranza di reato, li hanno arrestati, denunciati, liberati e hanno restituito il carico di arance al proprietario.
Si tratta di ben sette giovani di nazionalità romena che nella mattinata di ieri, sfruttando la leggera pioggia, il forte freddo che c’era nella vallata del fiume Sosio e la giornata domenicale, hanno pensato di rubare le pregiate arance brasiliane e alcune cassette di limoni all’inyerno di un agrumeto in territorio di Burgio, nei pressi della SS 386 che si affaccia sulla contrada “Favara”, dove si trova la centrale idroelettrica dell’Enel.
I ladri, provenienti tutti di Canicatti, dove c’è una nutrita colonia di romeni, non hanno fatto i conti con il proprietario che di mattina faceva il giro delle sue campagne e, accortosi della presenza dei malfattori che raccoglievano agrumi, ha fatto scattare subito l’allarme con la segnalazione alla caserma dei carabinieri della cittadina. I militari non hanno trovavato nessuno all’interno dell’agrumeto perché i ladri avranno intravisto il proprietario e con un furgoncino cabinato, carico degli agrumi raccolti, sono subito fuggiti per la strada provinciale che porta alla statale 115, direzione Ribera-Sciacca.
L’allarme ha messo in moto i carabinieri della tenenza di Ribera che riuscivano ad individuare il furgone, segnalato dal proprietario, tra Burgio e Ribera. I sette romeni, sopresi dalla tempestività degli inquirenti, non hanno saputo spiegare la presenza del carico di arance per cui sono stati condotti nella caserma da Burgio per l’identificazione. Sono stati riconosciuti, tratti in arresto e subito dopo denunciati e rilasciati a piede libero. La merce, raccolta in cassette di plastica e legno, è stata naturalmente restituita al proprietario che ha “guadagnato” le spese della prossima raccolta.





