Ribera: Il sottosegretario Faraone incontra amministratori e dirigenti Toscanini per la statalizzazione del conservatorio

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Si è parlato di statalizzazione dell’istituto musicale “Toscanini” e di ricerca di una nuova sede, più ampia ed idonea, ieri mattina a Ribera nel corso della visita che il sottosegretario di Stato Davide Faraone ha fatto prima al palazzo comunale per incontrare sindaco e giunta e poi nei locali del “Toscanini” di via Roma, dove il rappresentate di governo è stato ricevuto dalla direttrice Mariangela Longo, dal presidente del consiglio di amministrazione Giuseppe Tortorici, dai docenti e dagli studenti della scuola che si appresta a diventare conservatorio musicale nazionale, grazie alla legge approvata dal parlamento il 7 dicembre scorso.


La direttrice Longo ha auspicato la prossima pubblicazione dei decreti attuativi che porteranno alla statalizzazione dell’istituto, alla luce dei 360 studenti iscritti e dell’ampliamento quadruplicato delle attività musicali, oltre ai tanti premi e riconoscimenti nazionali ed europei ottenuti dagli studenti del “Toscanini”. Il presidente Tortorici ha sottolineato che, dopo ben 25 anni dalla sua nascita, l’istituto con i docenti, studenti ed indirizzi musicali si pone ormai da tempo all’attenzione nazionale ed europea .
Il sindaco Carmelo Pace, che con la giunta ha incontrato Faraone, ha preso l’impegno di individuare al più presto possibile una sede idonea ed ampia che consenta di potere ospitare alunni, docenti ed uffici amministrativi, locali che sono la condizione fondamentale per accedere alla statalizzazione. In questi giorni infatti i docenti tengono le lezioni e gli studenti provano gli strumenti musicali direttamente nella sala consiliare “Frenna” del Comune.
Il sottosegretario Davide Faraone ha detto che, con la pubblicazione dei decreti attuativi, il “Toscanini” diventerà il simbolo di Ribera e della Sicilia, non solo in Italia, ma anche nel mondo dove già i suoi studenti ottengono meritati riconoscimenti. Concerto finale con Ines Tuttolomondo, Giuseppe Infantino, Krizia Prestia ed l’Ensemble di musica jazz.