Agrigento: 100 milioni disponibili per contrastare il fenomeno dell’erosione delle coste

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La Regione Siciliana ha ingenti somme di denaro per contrastare il terribile fenomeno dell’erosione delle coste, ma i progetti già presentati da alcuni comuni non vengono ancora finanziati, mentre i marosi continuano ancora ad erodere in particolare il litorale agrigentino ed alcune tra le più belle e sabbiose spiagge del territorio provinciale.
Alcune società ambientaliste, che da anni si occupano di salvaguardia dei litorali, hanno denunciato nei giorni scorsi il fatto che la Regione Siciliana avrebbe circa 100 milioni di euro subito disponibili per finanziare i progetti da tempo presentati. Per combattere il fenomeno erosivo in Sicilia sono già pronti per l’assegnazione circa 31 milioni di euro, mentre potrebbe essere assegnata una ulteriore somma di fondi regionali per ben 77 milioni e mezzo di euro. Una somma di denaro che servirebbe almeno per coprire e combattere le emergenze come è il caso drammatico del litorale di Eraclea Minoa.
Si tratta di un decreto dell’assessorato regionale al territorio e Ambiente, il n. 560 del 3 luglio 2017, che riguarda il PO Fers Sicilia 2014-2020, Asse 5, Azione 5.1.1 A e che ha per oggetto proprio gli “interventi di messa in sicurezza e per l’aumento dei pericoli nei territori più esposti a rischio idrogeologico e di erosione costiera”.

Il fenomeno erosivo più pesante ha colpito in questi anni la spiaggia di Eraclea Minoa, nel comune di Cattolica Eraclea, dove tutto il litorale sabbioso, partendo da Capo Bianco sino alla spiaggia di Bovo Marina di Montallegro, e l’adiacente bosco del demanio forestale vengono cancellati, giorno dopo giorno, dai marosi che imperversano nel Canale di Sicilia. C’era un vecchio progetto che, presentato negli anni dall’amministrazione comunale, è stato poi abbandonato.
Dall’estate scorsa è stato redatto un nuovo progetto di interventi che prevede una spesa complessiva di circa tre milioni e mezzo di euro per la messa in sicurezza del litorale e per il ripascimento della spiaggia di Eraclea Minoa. La nuova amministrazione civica, guidata dal nuovo sindaco Santino Borsellino, ha già inviato dallo scorse mese di ottobre a Palermo, all’assessorato, tutto il carteggio per il finanziamento.
Pare che esista pure un altro progetto di sistemazione del litorale già presentato dal comune di Menfi per la spiaggia di contrada “Cipollazzo”, compresa tra Porto Palo e Lido Fiori, ma ad oggi tutto rimane fermo, mentre l’erosione del costone avanza. Un inderogabile intervento urge anche a San Giorgio, in territorio di Sciacca, dove il mare ha eroso la spiaggia e l’unica strada di collegamento tra le abitazioni estive.
“Tutto il litorale agrigentino, che va da Licata sino a Menfi, per diversi mesi l’anno – ci dice Giuseppe Mazzotta, architetto riberese, presidente del WWF Area Mediterranea – è oggetto dell’interesse turistico ed economico di decine e decine di migliaia di visitatori. Non possiamo far trovare loro un litorale incontaminato, ma con le spiagge ridotte ad un budello o scomparse del tutto”