Cattolica Eraclea: Le mareggiate continuano ad erodere spiaggia e pineta di Eraclea

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Continua inesorabilmente l’erosione del mare sulla spiaggia e nella pineta di Eraclea Minoa. Come in passato, gli alberi di pino e di eucaliptus, a decine continuano a cadere sulla spiaggia perfino nell’acqua. L’erosione marina guadagna sempre più metri, consuma la lingua di sabbia ed entra nel bosco del demanio forestale. L’allarme del disastro ambientale è stato lanciato in questi giorni dai ristoratori che hanno da tempo stabilmente i loro esercizi commerciali sul litorale, tra il bosco e il bagnosciuga. Le terribili mareggiate hanno fatto fuori anche parte delle attrezzature degli stabilimenti balneari che funzionano tutto l’anno. Quello che si presenta oggi agli occhi dei ristoratori e dei turisti, che arrivano sulla spiaggia, dopo avere visitato la località archeologica e il museo, è davvero uno spettacolo agghiacciante.
Da anni si parla ormai de ripascimento della spiaggia e soprattutto della possibilità di creare delle barriere frangiflutti che possano rallentare la furia dei marosi. C’era un vecchio progetto che è stato abbandonato. La nuova amministrazione civica ne ha presentato alla Regione Siciliana un altro, denominato “Sistemazione dell’area litoranea a salvaguardia della zona archeologica e dell’abitato di Eraclea Minoa”, per un importo di circa tre milioni e mezzo di euro. Il Comune di Cattolica Eraclea, il sindaco Borsellino e tutti gli amministratori attendono risposte, precise ed immediate, dall’assessorato regionale al Territorio e Ambiente perché la località di Eraclea corre il rischio di perdere tutto il suo patrimonio naturalistico.