Presepi Viventi a Caltabellotta, Burgio e Montallegro

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Continua la tradizione dei presepi viventi in alcuni centri dell’Agrigentino occidentale dove la rappresentazione dei riti natalizi va avanti da diversi decenni. E’ il caso di Caltabellotta che è chiamata la “Città presepe” sia la conformazione urbana della città, tutta illuminata, e sia per variegati momenti natalizi che impegnano tanti giovani per la Natività e per gli antichi mestieri rappresentati con costumi d’epoca.
A Burgio, invece, i presepi viventi e con personaggi fissi sono oltre una dozzina. Tutto il paese si trasforma, nei vari quartieri, in grande presepe che coinvolge tutta la popolazione, dalla Natività sino alla ricorrenza della Befana. E’ un concorso tra gli artisti locali e dei paesi vicini che l’amministrazione comunale premia alla fine con un contributo. Curiosa la festa della befana più brutta.
A Montallegro dal 26 dicembre la piazza centrale, San Giovanni Paolo II, si trasforma in un immesso presepe, con capanne di legno, personaggi viventi, antichi mestieri e tante leccornie preparate dalla popolazione e da degustare sino al 6 gennaio.