Santo Stefano Quisquina: La San Pellegrino dona 40 mila euro per le rete idrica

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Il consiglio comunale di Santo Stefano Quisquina, presieduto da Enzo Greco Lucchina, ha approvato, tra le diverse variazioni dello strumento finanziario, l’utilizzo di una somma di denaro da utilizzare per riparare la rete idrica urbana. E’ stata inserita in entrata nel bilancio la somma di 40.000 euro derivante dal contributo che è stato elargito dalla San Pellegrino S.p.A., finalizzato alla riduzione delle perdite di rete. Come è noto la San Pellegrino imbottiglia l’acqua minerale naturale Santa Rosalia “Nestle Vera” dai pozzi di “Margimuto”, in territorio stefanese.
L’erogazione del contributo annuale è finalizzato alla riparazione o rifacimento della rete idrica dell’area urbana compresa tra via Marconi e via Placa per cui tale somma deve essere impegnata entro il corrente mese di dicembre. La multinazionale ha elargito per gli anni 2014, 2015 e 2016 complessivamente altri 120 mila euro che sono stati utilizzati dal Comune di Santo Stefano Quisquina per eliminare le perdite della rete idrica cittadina nelle arterie attorno alla chiesa madre e nella via Valle, con il rifacimento di tratti delle condutture in pieno centro storico. I serbatoi comunali oggi sono sempre colmi.
La riduzione delle perdite idriche ha già contribuito a migliorare l’efficienza del sistema di distribuzione e ha comportato una ulteriore diminuzione della portata di emungimento dal pozzo “Prisa” che, a seguito degli interventi già realizzati, ha già subìto un considerevole abbattimento.