Ribera: Il sindaco Pace assegna le deleghe assessoriali

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Diventa subito operante la nuova giunta municipale, rinnovata appena tre giorni fa. Il sindaco Carmelo Pace ha assegnato ai suoi nuovi collaboratori le deleghe assessoriali che alla fine hanno rispecchiato le previsioni della vigilia. La carica di vicesindaco è stata assegnata a Nicola Inglese, commercialista, presidente della commissione comunale dell’Urbanistica, al quale il primo cittadino ha attribuito anche Lavori Pubblici, Urbanistica, Manutenzione, Ambiente, Suolo Pubblico, Cimitero, Gestione Rifiuti, Polizia Locale, Protezione Civile e Risorse Umane.
Maria Taglialavore, di professione commercialista, per alcuni anni già revisore dei conti per il Comune di Ribera, si occuperà di Bilancio, Tributi e Pari Opportunità. Francesco Montalbano, avvocato, consigliere comunale, ha avuto le deleghe che riguardano Politiche Sociali e Giovanili, Politiche Comunitarie, Turismo, Sport, Spettacolo ed Attività Culturali.
Infine, i comparti dell’Agricoltura, del Verde Pubblico, Attività Produttive, Suap, Servizi Demografici, Decoro Urbano, Biblioteca, Pubblica Istruzione e Mensa Scolastica sono stati affidati a Domenico Aquè, funzionario regionale in servizio presso la Condotta Agraria di Ribera. La determina sindacale, che è stata notificata a tutte le istituzioni, è stata pubblicata sul sito internet del Comune e le deleghe sono state rese già operanti da ieri. I settori, per i quali è necessario intervenire al più presto, sono quelli dei Lavori Pubblici per migliorare la viabilità cittadina e soprattutto l’Agricoltura per promuovere i prodotti tipici locali come le pregiate arance Washington Navel e l’olio extravergine d’oliva.
Alla luce dell’azzeramento della giunta municipale, la cronaca politica registra l’intervento degli attivisti riberesi del Movimento 5 Stelle Manto, Alessio, Castellana e Romano, i quali sottolineano che gli amministratori si devono dimettere perché non amano la città. Accusano la giunta Pace, incapace di fare l’ordinaria amministrazione, del degrado della città, della mancanza di un progetto socio-economico, di puntare su Pizza Fest invece che su olio ed arance la ricchezza del paese, di aver portato in alto la tassa sui rifiuti e di avere fatto il rimpasto per una girandola di poltrone.