Ribera: La città invasa da extracomunitari in cerca di lavoro

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Da qualche settimana la città è letteralmente invasa da extracomunitari e da lavoratori dei paesi dell’Unione Europea in cerca di occupazione. Si tratta soprattutto di tanti giovani, a centinaia, che arrivano dai paesi del Maghreb, specie da Tunisia, Marocco, Libia e anche Senegal e che trovano lavoro momentaneo in agricoltura per la raccolta delle olive e delle arance. Vi sono pure diversi rumeni. Alcuni sono arrivati pure con le famiglie.
Si avverte la loro massiccia presenza di mattina, tra le ore 6,30 e 7, sulla via Verga, Imbornone, nei pressi dello stadio comunale, dove sono in attesa che passino gli agricoltori per accompagnarli in campagna. Nel tardo pomeriggio, dopo le 14, te li ritrovi per le strade, negli esercizi commerciali o nei supermercati ad acquistare generi alimentari.
E’ una situazione che va avanti da metà settembre quando alcuni erano impegnati pure nella vendemmia. Oggi è una vera e propria colonia che spesso non ha nemmeno dove alloggiare. Alcuni, a gruppi, hanno preso in locazione delle case vecchie sfitte. Altri invece cercano locali di fortuna e trovano un tetto per la notte nelle palazzine delle case popolari di Largo Martiri di via Fani prossimamente da demolire e anche nelle abitazioni abbandonate dalle famiglie in via Tevere e strade adiacenti per la frana del 1994.
Ne sanno qualcosa i carabinieri che devono garantire l’ordine pubblico in quanto soprattutto la sera molti giovani consumano tanto alcool, vengono alle mani e talvolta vanno a finire al pronto soccorso dell’ospedale e in caserma in via Bellini. Spesso sono stati sloggiati dalle case occupate abusivamente e senza servizi dalle forze dell’ordine. Periodicamente sono assistiti dalle associazioni di volontariato locale con cibo ed indumenti.