Agrigento: Censimento delle postazioni militari della seconda guerra mondiale ai fini culturali e turistici

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Sono decine e decine le postazioni militari della seconda guerra mondiale che giacciono abbandonate lungo tutto il litorale agrigentino che si affaccia sul Canale di Sicilia e che diventano oggetto di un censimento, grazie al progetto culturale, storico e turistico “Cercami”, nato dalla collaborazione tra Palermo Pillbox Finders, un gruppo di ricercatori storici, e l’associazione Beni Culturali Sicilia, nata a salvaguardia del territorio. Sull’area agrigentia, a partire dalla costa della Valle del Belice sino alle spiagge di Licata, si contano tanti bunker realizzati nel corso dell’ultima guerra mondiale, tra il 1940 e il 1943, nell’ambito del faraonico progetto di difesa della “Fortezza Europa”, da una possibile invasione di forze nemiche, le armate anglo-americane.

I fortini, realizzati in cemento, proprio sulle alture per individuare navi, militari e mezzi da sbarco, oggi si trovano, in parte deteriorati dal tempo, sulla costa dei comuni di Menfi, Sciacca, Ribera, Cattolica Eraclea, Siculiana, Porto Empedocle, Agrigento, Palma di Montechiaro e Licata. A Menfi nei pressi del Lido Fiori, a Sciacca davanti a Cammordino, a Ribera alla foce del fiume Platani e sulla collina di Piana Grande, a Cattolica Eraclea sul cocuzzolo del teatro greco, a Montallegro sulla spiaggia di Bovo Marina, a Siculiana al Lido Rossello, a Porto Empedocle nell’area portuale, ad Agrigento alla foce del fiume Akragas, a Palma di Montechiaro all’interno della località Marina di Palma e a Licata davanti a Torre di Gaffe.
Erano tutti posti di avvistamento per il controllo, ad occhio, dello specchio di mare Mediterraneo. L’esigenza di un censimento nasce dall’importanza che le postazioni militari locali (fortini, caserme, postazioni antiaeree, trincee) hanno assunto in questi anni nel contesto socio-culturale della comunità, suscitando un crescente interesse in ricercatori, appassionati, cittadini e turisti.
Il censimento delle postazioni militari si fonderà sulla localizzazione territoriale dei bunker, sulla constatazione del grado di conservazione, sul rilevamento delle geometrie nonché dall’interesse storico-architettonico. Palermo Pillbox Finders e BC Sicilia provvederanno alla divulgazione dei dati rilevati attraverso conferenza, convegni, mostre e apposite pubblicazioni.