Ribera: Salvare e curare le nuove palme

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La natura crea, distrugge e ricrea, in un ciclo continuo che è esemplicativo della vita umana, animale e vegetale. Ci riferiamo alle nuove palme canadesi nate negli stessi siti dove qualche anno fa il punteruolo rosso ha fatto un generale sterminio di piante tale da azzerare completamente tutto il patrimonio palmizio della città. Da meno di un anno in alcune arterie cittadine sui marciapiedi sono nate le nuove palme che, partendo dalle vecchie radici, stanno per ridare decoro alle strade.

E’ incredibile come in meno di quattro-cinque anni stia per essere ricomposto, semplicemente per volontà della natura, il patrimonio di palme che, un tempo ricco, era stato azzerato dal punteruolo che ha colpito non solo la città, ma anche le borgate di Seccagrande, di Borgo Bonsignore e del territorio. Le nuove palme crescono oggi selvaggiamente sui marciapiedi e nelle rotatorie stradali. Hanno bisogno di essere sottoposte a potatura perchè dalle vecchie radici escono più piantine, devono essere curate e attenzionate per prevenire un’altra infestazione del punteruolo rosso che è sempre presente in città.
Le foto che pubblichiamo si riferiscono alle palme che, rinate sul viale Romagna, nel rione delle case delle cooperative edilizie, hanno cominciato a dare decoro, con il nuovo verde pubblico naturale, al tessuto urbano che era diventato spoglio e monotono. Il Comune di Ribera e l’ufficio Agricoltura, che nei giorni scorsi hanno deciso di azzerare tutto il patrimonio urbano delle piante di pini e di falso pepe che rappresentavano un serio pericolo nelle arterie principali, devono ora prendersi cura delle nuove palme che, a costo zero, ritornano ad abbellire le strade cittadine. Basta una squadra comunale di lavoratori per sistemare in un paio di giorni le giovani palme che la natura ci ha ridato.