Cattolica Eraclea: Inviato alla Regione Siciliana il progetto per salvare la spiaggia di Eraclea Minoa

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“Il progetto di salvaguardia del litorale della spiaggia di Eraclea Minoa potrà essere finanziato dalla Regione Siciliana perché l’opera pubblica è stata inserita nella prima fascia degli interventi che tra breve saranno destinatari degli opportuni finanziamenti”. A parlare è Santino Borsellino, sindaco della cittadina dallo scorso mese di maggio, il quale ha sottolineato che il grosso carteggio del progetto si trova già sul tavolo degli uffici dell’assessorato regionale al Territorio a Palermo.
Il progetto è stato realizzato dall’ufficio tecnico comunale con la collaborazione dell’ing. Viviani che è stato in passato responsabile delle opere marittime della Calabria e della Sicilia. E’ corredato da diverse relazioni tecniche delle istituzioni che a vario titolo, sul territorio, sono interessate dal programma di protezione della spiaggia, compreso il movimento ambientalista di Marevivo diretto dall’agrigentino Fabio Galluzzo.
Pare che la somma necessaria per realizzare l’opera marittima sia intorno ai tre milioni di euro. “Convocheremo un’apposita riunione – ci dice il sindaco Santino Borsellino – nel corso della quale, dopo l’appuntamento elettorale regionale del prossimo 5 novembre, spiegheremo le peculiarità del progetto e le caratteristiche tecniche che dovranno portare a bloccare l’erosione della spiaggia e di tutto il litorale, inghiottiti dal mare che avanza ogni anno sempre di più”.
Per l’amministrazione comunale cattolicese si tratta di un’opera prioritaria perché della salute del mare e del litorale dipende oggi il turismo e l’economia di diversi operatori, dalle case vacanze ai tanti locali della ristorazione, i quali hanno investito nella località turistica ed archeologica e paventano il rischio di poter chiudere bottega.
Da anni si parla di un progetto di salvaguardia della spiaggia. C’era perfino un progetto che prevedeva delle barriere soffolte e il ritorno naturale della sabbia, già inghiottita dal mare, ma poi non si è fatto più niente.