Ribera: Giovane condannato per violenza sessuale

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Esemplare condanna per un giovane riberese che ha commesso una violenza sessuale in famiglia. Il Tribunale di Sciacca, in composizione collegiale, ha condannato un riberese, oggi di 32 anni, senza occupazione stabile, a 7 anni di reclusione per il reato di cui agli articoli 609 bis e 609 ter del codice penale per violenza sessuale aggravata, commessa nell’ambito dello stesso nucleo familiare.
I fatti risalgono a circa una decina di anni fa, quando il giovane aveva poco più di 20 anni e durante il processo, iniziato nel 2013 e durato oltre quattro anni, sono stati sentiti numerosi testimoni, compresi i servizi sociali del Comune di Ribera che si sono occupati della triste e terribile vicenda familiare. Si è trattato di una situazione incresciosa che ha messo a nudo gli aspetti umani e sociali.
Il tribunale saccense ha accolto le richieste del Pubblico Ministero Michele Marrone e della parte civile con gli avvocati Michele Dinghile e Giuseppe Lo Gioco dello studio legale Palermo che ha curato la difesa di parte civile. Al giovane, che da tempo non abita più a Ribera (pare che sia emigrato all’estero da alcuni anni) è stata altresì inflitta la pena accessoria dell’interdizione e la condanna al risarcimento dei danni subiti dalla parte civile.
I fatti allora fecero tanto scalpore da impressionare la collettività locale, nonostante un certo riserbo mostrato dagli inquirenti, delle parti interessate e degli operatori sociali comunali. Si sono verificati all’interno di un quartiere popolare situato in periferia. La violenza sessuale fu maturata nel 2007 all’interno dello stesso nucleo familiare e fu denunciata dagli stessi familiari del giovane che lasciò casa per recarsi lontano per la vergogna.