Bivona: I sindaci dei comuni montani chiedono a Crocetta i finanziamenti per le strade del Libero Consorzio di Agrigento

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I sindaci di ben dieci comuni dell’entroterra montano chiedono con una nota urgente un incontro al presidente della Regione Siciliana per sensibilizzarlo a bloccare al più presto i fondi necessari affinchè il Libero Consorzio di Agrigento, che sostituisce nelle funzioni l’ex Provincia Regionale, possa avviare le procedure amministrative per appaltare i lavori di manutenzione della viabilità del territorio provinciale sul quale molte arterie sono parecchie tutt’oggi in precarie condizioni di viabilità, a rischio per l’incolumità pubblica e tante altre sono da anni chiuse al transito veicolare perché molto pericolose.
I sindaci e gli amministratori comunali che hanno sottoscritto la richiesta sono quelli di  Alessandria della Rocca, Burgio, Calamonaci, Cammarata, Cianciana, Cattolica Eraclea, Ribera, San Biagio Platani, San Giovanni Gemini e Santo Stefano Quisquina i quali, in tutta l’area montana, sono preoccupati, alla vigilia della stagione delle piogge, dei pericoli incombenti sulle loro strade a danno di migliaia e migliaia di viaggiatori e di lavoratori pendolari che quotidianamente fanno la spola da un paese all’altro.

In particolare, hanno bisogno di interventi di somma urgenza la Bivona-Ribera, la Santo Stefano-Cammarata, la Cammarata-San Giovanni Gemini, la Cattolica Eraclea-Cianciana, la San Biagio Platani-Alessandria della Rocca. Va detto che due strade in particolare che mettono in contatto il comprensorio montano con il litorale, la Bivona-Calamonaci e la Cianciana-Cattolica Eraclea sono chiuse al passaggio di tutti i veicoli da diversi anni. Come pure chiusa al transito da meno di un anno è l’ex provinciale Ribera-strada statale 115-Piana Grande.

I sindaci che hanno chiesto l’intervento sono Alfonso Fisco di Alessandria della Rocca, Vito Ferrantelli di Burgio, Enzo Inga di Calamonaci, Vincenzo Giambrone di Cammarata, Santo Alfano di Cianciana, Santino Borsellino di Cattolica Eraclea, Carmelo Pace di Ribera, Santino Sabella di San Biagio Platani, Carmelo Panepinto di San Giovanni Gemini e Francesco Cacciatore di Santo Stefano Quisquina. Gli amministratori comunali hanno fatto notare che il Libero Consorzio di Agrigento, privo di finanziamenti per gli interventi, sta costellando le strade provinciali di transenne, segnaletica verticale e indicazioni varie per avvertire i viaggiatori del pericolo che comunque rimane incombente.