Burgio: Squadre di forestali e canadair salvano il bosco

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Tre squadre complete di forestali, quattro canadair e un elicottero salvano dalla distruzione il bosco del vasto territorio di Burgio. Un incendio, per tutta la giornata di domenica, alimentato anche dal forte vento di scirocco, ha distrutto in circa dieci ore ben 50 ettari di bosco, ricco di varie specialità arboree come pini, cipressi e roverella. Le fiamme, che dalle prime indagini sembrano avere origini dolose, si sono sviluppate in contratta “Campello”, nei pressi dell’area attrezzata demaniale “Menta”, verso le ore 11 del mattino.

Subito è scattato l’allarme, grazie anche alla tempestività ed organizzazione del centro operativo provinciale del Corpo Forestale di Agrigento che, vista la gravità della situazione, ha fatto intervenire da tutta la Sicilia quattro Canadair e un elicottero che hanno fatto la spola tra i boschi dei Monti Sicani e il Canale di Sicilia, di fronte al litorale di Ribera, per il rifornimento idrico. A terra sono state impegnate per ben 10 ore ininterrotte i forestali del distaccamento di Burgio al comando dell’ispettore superiore Enzo Marino e con la collaborazione degli ispettori Maniscalco, Cavalca e Catalanotto che hanno arginato le fiamme con schiumogeni.
Le fiamme sono state circoscritte e domate alle prime ombre della sera, intorno alle 20, quando è terminato pure il lancio dell’acqua dai canadair che sono rientrati alla base per l’oscurità. Dalle prime sommarie indagini si ipotizza che le fiamme siano state appiccate dolosamente, a metà del bosco. E’ stato questo il primo incendio di tutta la stagione estiva che, con punte di calura anche di 45 gradi, stava per chiudersi senza problemi. Il diavolo all’ultimo ci ha messo la coda e… il fiammifero.