Ribera: Incendio nell’area del castello di Poggio Diana

1947

Ennesimo incendio al castello di Poggio Diana dove tutta l’area attorno al maniero medievale è diventata una macchia nera a causa di arbusti, erbacce e piante bruciate dalle fiamme che hanno interessato tutta la collina su cui campeggiano i ruderi archeologici che pare non interessino proprio a nessuno, forse perchè sfortunatamente non portano voti elettorali. I volontari dell’associazione locale Misilcassim hanno fatto una escursione nell’area archeologica e nelle Gole del Lupo e hanno trovato uno spettacolo agghiacciante perché la cenere circola dappertutto, fin dentro il castello, alcune mura di conci di tufo risultano annerite e la staccionata di legno, che guarda la vallata del Verdura e il mare Mediterraneo, è stata distrutta dalle fiamme.
Pare che l’incendio abbia origini recenti, ma il fuoco era stato già appiccato la vigilia di ferragosto quando un gruppo di giovani riberesi aveva accesso il falò per passare una nottata diversa tra le rovine del castello. Una coppia di sposi, che voleva fare il servizio fotografico davanti alla torre, ha dovuto fare marcia indietro perché l’area sembra una carbonaia.
Non è la prima volta che ciò accade perché alcuni anni orsono l’abbandono totale del castello, la difficile strada di accesso a rischio frana, le erbacce mai mietute allontanano visitatori e turisti. Non si capisce perché il Comune di Ribera e la Sovrintendenza ai BB. CC. AA. Di Agrigento, sempre senza operai, non chiedono l’intervento del personale dell’Esa e del Corpo Forestale, che hanno personale in esubero.