L’amministrazione comunale ha riservato negli ultimi anni poca attenzione alle strutture sportive locali, come i campi di calcio e le palestre, nonostante le sollecitazioni avanzate da diverse società ed associazioni onlus. Dall’approvazione e pubblicazione del piano triennale delle opere pubbliche si evince, dall’elenco, che il Comune ha destinato due interventi, con finanziamenti da ricercare, per la sistemazione dello stadio polivalente di contrada “Spataro” e della manutenzione straordinaria dello stadio comunale “Nino Novara”.
Nella classifica del primo anno, al quinto e al decimo posto, figurano due interventi per la struttura sportiva di Magone dove sono previsti, per una somma complessiva di poco più di tre milioni di euro, la riqualificazione dello stadio polivalente e la ristrutturazione e l’adeguamento a norma dell’impianto, con relative attrezzature. Il problema è che non vi è un centesimo di euro nelle casse comunali e che bisogna ricorrere ai bandi dell’Unione Europea.
C’è poca attenzione invece per l’attuale stadio comunale di corso Regina Margherita che ormai da diverse stagioni calcistiche nel corso dell’inverno si trasforma in un acquitrino per le piogge e costringe gli arbitri a sospendere le partite di calcio. Per il campo è prevista la manutenzione straordinaria e la messa in sicurezza degli impianti per appena 451 mila euro da realizzare nel 2019, sempre con finanziamento da ricercare. L’opera è inserita al 33° posto della classifica.





