Ribera: Le 60 famiglie delle case popolari disperate vogliono occupare dell’Urega di Agrigento

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“Ora basta con i misteri dei continui rinvii nell’aggiudicazione della gara, quattro nell’ultimo mese di luglio” dicono inviperite le 60 famiglie riberesi piene di rabbia e di irritazione. “C’è un limite a tutto, ma ora si è esagerato – afferma in un comunicato Angelo Renda storico esponente dei 60 nuclei familiari – ecco perché diciamo basta. La prossima settimana andremo ad occupare la sede dell’Urega di Agrigento” La protesta riberese nasce dal fatto che l’appalto delle 10 palazzine di Largo Martiri di via Fani, da demolire e da ricostruire, non si riesce proprio a portare a termine.
Secondo Renda, esponente di Sinistra Italiana e titolare di uno degli alloggi della circonvallazione, l’occupazione pacifica, democratica e popolare dell’Urega di Agrigento è necessaria per interrompere il disperato calvario della drammatica attesa. “Se si tiene conto del fatto che tutto ha avuto inizio nel febbraio del 2012, quando per carenze strutturali e conseguente inagibilità, ben 60 famiglie riberesi furono costrette a lasciare le proprie abitazioni, oggi c’è peggio – dice Renda – che, nonostante sia stata attivata la procedura di gara, a distanza di tre anni dallo sgombero, l’iter che dovrà portare alla completa definizione della problematica è ancora scandito da un susseguirsi di snervanti rinvii. Dal 2015 si è in attesa che l’Urega arrivi all’aggiudicazione dei lavori.”