Montallegro: Prossima l’inaugurazione del museo della civiltà contadina

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Finalmente, dopo qualche anno di attesa, sarà inaugurato il museo della civiltà contadina che contiene qualche migliaio di reperti che sono stati raccolti nei decenni scorsi da alcuni docenti della scuola media “Palumbo”. Ad annunciare l’evento è stato la neo sindaca Caterina Scalia che ha precisato, per il 22 luglio prossimo, il fatidico taglio del nastro che avrà luogo nei moderni locali dell’ex palazzo comunale sito sul viale della Vittoria.
L’occasione è data dalla locale “Sagra del pomodoro siccagno” nel corso della quale migliaia di visitatori potranno ammirare i reperti dell’agricoltura montallegrese che da qualche anno giacciono nello stabile, in attesa di una degna sistemazione. Gli oggetti provengono dai locali della scuola media dove sono stati esporti per la fruizione pubblica alcuni decenni fa. Poi la decisione, concordata tra le istituzioni scolastiche ed amministrative, di trasferire migliaia di oggetti in uno stabile municipale dove possono essere ammirati quotidianamente per tutta la giornata. La scuola rimaneva chiusa di pomeriggio e nelle giornate festive, mentre i locali municipali potranno rimanere aperti, con turnazioni varie, tutti i giorni, a disposizione di turisti e visitatori.
Tra gli anni ’80 e ’90 del secolo scorso, a raccogliere gli oggetti dell’agricoltura montallegrese, di casa in casa, di pagliera in pagliera e perfino nei caseggiati rurali, nelle campagne, erano stati raccolti da don Antonio Nuara, docente di religione di quella scuola, e da Totò Rizzuto, professore di lettere, scomparso in maniera prematura da tempo, a cui è stata intitolata la struttura museale, inizialmente didattica e scolastica.