Santo Stefano Quisquina : Il Gal Sicani entra nella graduatoria definitiva “Strategie di Sviluppo Locale” con finanziamenti di 4 milioni e mezzo per 29 Comuni 

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Il Gal Sicani entra a pieno titolo nel finanziamento regionale a favore di 24 Comuni agrigentini e di 4 centri della provincia palermitana.
E’ stata approvata, con decreto regionale del 22 giugno scorso, la graduatoria definitiva “Strategie di Sviluppo Locale di Tipo Partecipativo” ai sensi del bando pubblicato il 2 settembre dell’anno scorso. Il Piano di Azione Locale presentato dal Gal Sicani è stato ammesso a finanziamento con un contributo pubblico a valere sul FEASR di euro 4.475.000,31. A tale importo si deve aggiungere anche la quota aggiuntiva derivante dal Fondo Europeo per lo Sviluppo Rurale di cui ancora non si conosce l’importo.
“Siamo molto soddisfatti di questo nuovo risultato – commenta il presidente del Gal Sicani Salvatore Sanzeri – il lavoro capillare che ha coinvolto tutti i Comuni dell’area sicana, le associazioni e gli imprenditori nella fase di animazione e concertazione territoriale è stato apprezzato. Adesso ci metteremo a lavoro per attuare, con il coinvolgimento delle comunità locali, il Piano di Azione Locale presentato, forti dell’esperienza maturata nella programmazione precedente e sicuri delle potenzialità socio-economiche del territorio”.


Il Gal Sicani, che h sede in contrada Pietra Nera, avrà il compito di implementare la propria Strategia di Sviluppo Locale in un territorio che aggrega 29 comuni che si estendono dalla costa agrigentina ai monti Sicani passando per la Valle del Platani e quella del Sosio. La stesura della Strategia di Sviluppo condivisa, presentata dal Gal Sicani, ha tenuto conto dei bisogni e delle idee venute fuori dai principali attori del territorio, frutto dei numerosi incontri e workshop realizzati in tutti i Comuni che, dalla montagna alla costa sicana, sono stati coinvolti in momenti di dibattito pubblico, con la partecipazione dei cittadini che si sono confrontati sui temi dello sviluppo locale.
Nel Distretto Rurale di Qualità sarà potenziato il turismo relazionale con il pieno coinvolgimento del pubblico e del privato e dell’associazionismo.