Eraclea Minoa: Marevivo libera due tartarughe Caretta caretta, operate e guarite

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L’associazione “Marevivo”, nella giornata inaugurale dell’Oasi, il rinnovato centro ambientale sulla spiaggia di Bovo Marina di Montallegro e di Eraclea Minoa di Cattolica Eraclea, ha provveduto sabato mattina a liberare in mare due tartarughe Caretta caretta che erano state trasportate nell’Agrigentino dagli operatori dell’Istituto Zooprofilattico “A. Mirri” di Palermo della Regione Siciliana.
A rimettere in acqua le due tartarughe sono stati il presidente regionale di “Marevivo” l’agrigentino Fabio Galluzzo e l’assessore regionale all’Agricoltura Antonello Cracolici i quali hanno accompagnato, anche con lo sguardo interessato dei visitatori e dei partecipanti alla manifestazione di presentazione delle attività dell’Oasi, le due giovani testuggini, una di tre anni e l’altra di sei, che si allontanavano rapidamente verso il Canale di Sicilia.
Le due tartarughe, per la cui specie “Marevivo” cura un apposito progetto ed è da mesi impegnata anche su questo fronte per sostenere la tutela delle tartarughe Caretta caretta, oggi a forte rischio d’estinzione, sono arrivate da Palermo dove sono state operate, curate e infocillate in quanto recuperate nei mesi scorsi al largo di Augusta e di Siracusa dove avevano inghiottito in mare della plastica e un gancio di acciaio utilizzato dai pescatori. L’associazione collabora con l’AMP delle Isole Pelagie nella campagna di sensibilizzazione TartaWorld che sarà sviluppata nei mesi di giugno, luglio ed agosto.