Agrigento: Randisi confermato presidente provinciale CNA

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Mimmo Randisi è stato confermato all’unanimità presidente provinciale della Cna di Agrigento. L’assemblea ha deciso di rinnovargli la fiducia per altri quattro anni. A votare sono stati 86 delegati in rappresentanza delle sedi territoriali. “Andremo avanti nel lavoro già avviato – afferma Randisi, 49 anni, riberese, – ma pronti a raccogliere le nuove sfide legate alla globalizzazione del mercato e alle nuove esigenze che provengono dal territorio. Ringrazio la comunità agrigentina della Cna che con il suo lavoro quotidiano ha permesso di raggiungere importanti risultati. La mia gratitudine va anche al segretario generale Silvestrini, che ha voluto essere presente al congresso, dimostrando attaccamento alla nostra realtà”.
Anche il segretario provinciale Pier Giglione esprime soddisfazione per il Randisi. “Si tratta di un riconoscimento alla sua attività e al suo impegno – sottolinea – ma è anche un riconoscimento a tutta l’organizzazione e all’intera struttura provinciale per l’efficienza e la serietà dimostrata nell’erogazione dei servizi”. E’ stato eletto l’ufficio di presidenza composto da Giovanni Lombardo, Giuseppe Catanzaro, Lucio Manto, Piero Caico, Giuseppe Scibetta, Emanuele Farruggia, Roberta Tuttolomondo e Maria Taglialavore. All’assemblea hanno preso parte circa 400 persone. Interventi interessanti di Emanuele Farruggia e Roberta Tottolomondo che hanno letto il “Manifesto Cna”. Il “Premio Legalità Cna”, istituito quest’anno, è stato assegnato alla memoria del giudice Rosario Livatino. A ritirare la targa, consegnata dal vice prefetto di Agrigento, Carmela Guarneri e dal presidente Randisi, è stato don Giuseppe Livatino, postulatore della causa di canonizzazione del magistrato canicattinese.
Hanno raccontato le loro esperienze Pierfilippo Spoto, Salvatore Puleri, Francesco Di Natale, Giuseppe Patti ed Emanuele Farruggia. Spazio agli interventi del segretario regionale della Cna Mario Filippello, del presidente regionale Giuseppe Cascone e del vice presidente nazionale Giuseppe Montalbano. Presenti i parlamentari Capodicasa, Moscatt e Panepinto. Il segretario nazionale Sergio Silvestrini ha indicato il solco all’interno del quale la Cna dovrà muoversi nel prossimo futuro per tenere il passo e il ritmo del cambiamento che avanza.