Al Sig. Sindaco del Comune di
All’Assessore all’Agricoltura del Comune di
Al Presidente Commissione Agricoltura del Comune di
Ribera
Alle OO.PP CIA UPA CC.DD CSA
e, p.c.
All’On.le Assessore Regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea assessorato.risorse.agricole.alimentari@certmail.regione.sicilia.it
A S.E. il Sig. Prefetto Agrigento
Oggetto: campagna irrigua 2017. Riscontro nota del Comune di Ribera prot. 8820 del
23.05.2017
.
Si riscontra la nota del Comune di Ribera, in oggetto indicata, per sottolineare, preliminarmente, che tutte le “interlocuzioni” richieste con questa Direzione sono state sempre ampiamente soddisfatte.
Gratuita e priva di fondamento, pertanto, risulta l’affermazione secondo la quale visiano, allo stato, “…. numerosi ed inutili tentativi di interlocuzione con la Direzione del Consorzio….”
.
Ciò premesso, si evidenzia che già con nota prot. n. 1804 dello 05.05.2017 lo scrivente aveva informato la S.V. e le OO.PP. di categoria che “….avendo già da tempo avviato la manutenzione agli impianti irrigui consortili, anche per ripristinare gli ingenti
danni causati dalle alluvioni dello scorso inverno, le operazioni di messa in pressione delle reti e degli adduttori sono già in atto….” e che, quindi, si era già “….pronti ad avviare l’irrigazione, salvo eventuali imprevisti che dovessero manifestarsi con l’esercizio degli impianti”
.
Inoltre con la stessa nota si era comunicato che “In relazione al costo del servizio irriguo risulta indispensabile attendere la pubblicazione della Legge Finanziaria regionale 2017 onde appurare con certezza le reali risorse finanziarie eventualmente destinate ai Consorzi di Bonifica dell’Isola, nonché le specifiche destinazioni”.
In merito alle operazioni di manutenzione agli impianti irrigui consortili, particolarmente onerose quest’anno in relazione ai danni veramente ingenti ed estesi causati alle stesse strutture dalle alluvioni invernali, si evidenzia che le stesse hanno avuto inizio a
metà del mese di marzo con gli interventi sull’adduttore Castello (per il primo tratto ancora in gestione all’Assessorato Reg.le Energia) , vale a dire non appena si è stati nelle condizioni di accedere ai terreni, prima impraticabili ed inaccessibili.
Al riguardo non appare superfluo evidenziare che la predetta infrastruttura, del DN 1.600 e spina dorsale degli impianti consortili di distribuzione nel c.d. comprensorio del riberese, si snoda, in alcuni tratti, in terreni impervi e lontani dall’ordinaria viabilità, anche
rurale, per cui per poter materialmente intervenire risulta spesso necessario eseguire idonee piste che, oltre ad essere onerose, richiedono gli indispensabili tempi di esecuzione.
Purtroppo l’adduttore di cui trattasi quest’anno, a causa probabilmente delle pesanti piogge invernali, è andato ripetutamente fuori esercizio non appena messo in pressione ed ha richiesto interventi di riparazione molto onerosi e, alcuni di essi, protrattisi per più giorni. Solamente una sinergia molto stretta ed efficiente con il Servizio 4 del Dipartimento Acque e Rifiuti dell’Assessorato Energia ha consentito di riparare le numerose e complesse perdite in tempi veramente brevi, essendo riusciti ad operare con due o tre squadre
contemporaneamente.
Anche l’ultimo scoppio, verificatosi sabato giorno 20 u.s., è stato prontamente riparato nelle successive giornate di lunedì e martedì e l’adduttore è stato immediatamente rimesso in pressione per cui già oggi si è potuto irrigare nelle varie sedi. Nel merito, poi, di quanto riportato nella nota in riscontro, al fine della corretta informazione e di riportare nel giusto alveo la discussione si evidenzia quanto segue:
o non esistono richieste di irrigazione inevase relative all’orticoltura.
L’unica domanda per l’irrigazione di ortive, pervenuta alla sede periferica di Montallegro, è stata prontamente soddisfatta a mezzo di prelievo diretto dal laghetto Gorgo. Assolutamente strumentale e non veritiera, pertanto, risulta l’affermazione per cui “…. è andata persa la stagione agraria relativa all’orticoltura”;
o le poche richieste di adacquamenti (complessivamente non più di una decina)
relative a colture primizie risultano pervenute presso le sedi periferiche di Caltabellotta e di Ribera – Borgo Bonsignore. Le prime sono state immediatamente tutte soddisfatte e per le seconde, già da oggi, è in corso la fornitura. Al pari di quanto precede, l’affermazione per cui “…. è andata persa 2 la stagione agraria relativa alla frutta estiva….”
risulta ancora strumentale e non veritiera;
o stravagante, inoltre, appare l’ulteriore affermazione per cui “…. per il settore agrumicolo, ormai, l’annata è fortemente compromessa ….”
atteso che non si ritiene vi sia compromissione alcuna dell’irrigazione, né per il settore agrumicolo nè per altri comparti, perché è proprio in questo periodo che per gli agrumeti, che rappresentano praticamente la totalità delle colture agrumicole nel comprensorio in esame, si parte con la prima irrigazione.
Ed infatti, è appena il caso di evidenziare, ogni anno le richieste di adacquamento nel comprensorio di cui trattasi pervengono sempre dopo la seconda decade del mese di maggio per cui si è perfettamente in linea con le campagne irrigue dei precedenti anni;
o per quanto attiene, infine, al costo del servizio irriguo si comunica che si è ancora in attesa delle determinazioni assessoriali, peraltro più volte sollecitate, circa la ripartizione delle somme alla luce delle disposizioni di cui alla Finanziaria regionale, pubblicata sulla GURS n. 20 del 12.05.2017. Non appena si sarà in possesso degli indispensabili elementi verrà indetto apposito incontro con le OO.PP..
La presente, scevra da ogni polemica, solamente per la giusta e doverosa puntualizzazione di quanto riportato nella nota in riscontro e per la correttezza dei rapporti che, in futuro, ci si auspica possano essere improntati alla normale dialettica ed al confronto
costruttivo.
Il Direttore Generale
Il Commissario Straordinario
(Ing. Pieralberto Guarino)
(Ing. Francesco Greco)
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