Menfi: Il WWF chiede la gestione degli immobili confiscati alla mafia

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Il WWF Sicilia Area Mediterranea chiede al sindaco di Menfi Vincenzo Lotà la gestione di uno degli immobili che sono stati confiscati alla mafia e che l’agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni confiscati ha assegnato all’ente locale menfitano. La manifestazione di interesse a gestire uno dei tre immobili disponibili è stata fatta dal presidente del WWF Sicilia Area Mediterraneo, il riberese Giuseppe Mazzotta, al sindaco di Menfi Vincenzo Lotà, in virtù del rafforzamento delle attività dell’associazione ambientalista la quale offre ormai da anni a tutta la comunità di Menfi la piena collaborazione, soprattutto sulle spiagge e in presenza dei tanti nidi di tartarughe marine Caretta caretta, in modo assolutamente gratuito.
La struttura, confiscata alla mafia, potrà essere valorizzata, secondo il WWF, per svilupparvi le attività del centro studi e come sede operativa, valutando anche l’idoneità all’uso di un campo per l’accoglienza di volontari del WWF provenienti dalle strutture operative nazionali ed internazionali. L’associazione, presieduta da Giuseppe Mazzotta, precisa che è intenzione mantenere ferma la presenza dei volontari del WWF che, nel periodo estivo, senza alcun compenso o rimborso, portano avanti il “progetto in deroga al DPR 357/97 per il programma spiaggiamenti, nidificazioni e catture, recupero e studio delle tartarughe marine nella Regione Sicilia”, giusta autorizzazione del ministero dell’Ambiente, della Tutela del Mare e del Territorio.