Ribera: L’insediamento di un nuovo stabilimento balneare spacca la maggioranza

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L’insediamento di un nuovo stabilimento balneare spacca la maggioranza che in consiglio comunale si divide e rinvia l’argomento ad altra seduta municipale. Due consiglieri erano disponibili a trattare l’argomento, mentre altri nove hanno preso del tempo per un esame maggiore delle carte catastali dell’area. La proposta, che era stata portata in discussione nel civico consesso per l’approvazione, riguardava la creazione di un nuovo stabilimento balneare sulla spiaggia principale della località balneare di Seccagrande in un’area che è stata individuata quasi fronte al palco che di norma viene utilizzato d’estate per gli spettacoli musicali e di intrattenimento.
Non sarebbe un semplice chiosco, ma si tratterebbe di uno stabilimento che dovrebbe occupare circa tre mila metri quadri di spiaggia ossia una volta e mezza l’area oggi in uso da uno stabilimento esistente da qualche decennio. L’argomento consiliare è stato rinviato, ma pare che esistano delle divergenze tra le diverse forze politiche che compongono la maggioranza che fa capo al sindaco Pace.
La minoranza consiliare e il gruppo di consiglieri che fa capo al movimento “Giù le mani da Ribera, da poco costituito e forte di 9 consiglieri su 20, della vicenda ne fa un argomento politico perché chiede la programmazione di un piano spiagge, un progetto organico ed unitario per lo sviluppo turistico che, nel rispetto della imprenditoria locale che fa economia ed occupazione, possa evitare quotidianamente “l’assalto alla diligenza” con stabilimenti, pale eoliche, impianti fotovoltaici vari, sconnessi e disuniti tra loro. Un altro stabilimento balneare similare era stato bocciato nella passata legislatura dalla stessa coalizione amministrativa.