Importante riconoscimento per il Pirandello Stable Festival di Agrigento che è stato invitato in Cina, a Pechino, per le prossime celebrazioni dell’anniversario dei 150 anni della nascita di Luigi Pirandello. Lo rende noto il presidente dell’associazione prof. Mario Gaziano che ha ricevuto una nota della dott.ssa Leonilde Callocchia, direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura di Pechino, con la quale invita ufficialmente il Pirandello Stable Festival a celebrare l’evento del Premio Nobel agrigentino anche in Cina, dopo la performance fatta dal gruppo di attori nelle settimane scorse a Malta.

La dott.ssa Callocchia così scrive a Gaziano: “La contatto in merito all’evento celebrativo dell’anniversario della nascita di Pirandello che avete tenuto a Malta in collaborazione con il dott.ssa Schirmo, direttore dell’Istituto Italiano di Cultura. Stiamo predisponendo qui a Pechino un calendario di eventi per celebrare anche in questa sede tale ricorrenza e la disturbo per verificare con Lei le possibilita’ di collaborazioni con il Pirandello Stable Festival. Saremmo in particolare interessati a realizzare, presso la nostra sede o presso un teatro di Pechino, uno spettacolo pirandelliano. Ho acquisito inoltre l’interesse da parte della Central Academy of Drama a una masterclass sulla messa in scena delle opere di Pirandello che potrebbe essere tenuta parallelamente allo spettacolo. Le sarei molto grata se potesse fornirmi indicazioni sulle possibilità di realizzare tali progetti in collaborazione con il suo Pirandello Stable Festival”.
Già nel 1995 la compagnia di Stato della Cina “I Carbonari di Pechino” è venuta a recitare ad Agrigento al convegno nazionale di studi pirandelliani del prof. Enzo Lauretta. “Si tratta di un onore per noi e per la città di Agrigento – afferma il prof. Gaziano – portare Pirandello in Cina. Attraverso il nostro ministero degli Esteri c’è la possibilità di potere recitare Pirandello in Grecia il 28 giugno prossimo. Altre occasioni potrebbero essere Londra, Tirana e Tunisi”.





