Una calamità dietro l’altra. Agricoltori in ginocchio. Prima il nubifragio con allagamenti e danni, ora le frane di strade di accesso alle campagne che bloccano la raccolta delle pregiate arance perché gli coltivatori non possono raggiungere le loro aziende. L’allarme e la vibrante denuncia viene da una dozzina di coltivatori che si ritrovano con le arance già raccolte e dentro a centinaia e centinaia di cassette sparse tra gli agrumeti e con migliaia e migliaia di quintali di arance ancora attaccate agli alberi perché non possono essere raccolte per la mancanza di vie di collegamento.


Il motivo è spiegato dal fatto che una collina di argilla è franata in contrada Scirinda-Mancusi, in località Scala Bianca, e ha travolto l’unica strada di accesso ai fondi e agli agrumeti. L’arteria ha bisogno di un intervento urgente di riparazione, pena la perdita totale degli agrumi con danni incalcolabili per gli agricoltori nell’ordine di decine e decine di migliaia di euro. Basta pensare che una sola azienda agricola media deve raccogliere oltre 200 quintali di arance.
Gli agricoltori sono disperati. Hanno i mezzi agricoli pronti a caricare gli agrumi già raccolti, hanno gli operai per completare la raccolta nei giardini, ma non possono passare per una strada comunale di 400-500 metri spazzata via da acqua, smottamenti e frana. I coltivatori oggi assistono impotenti alle arance già raccolte in cassetta che in mezzo al terreno vanno già in putrefazione e vedono impotenti decine di migliaia di pregiate arance, delle varietà brasiliane e WasghingtonNavel, cadere per terra perché ormai mature. Al grave danno economico subìto dalle aziende, si aggiunge la beffa di assistere impotenti ad un anno intero di lavoro, sacrifici e spese varie per portare le piante alla produzione.
Di tutta la vicenda è stata da giorni coinvolta l’amministrazione comunale che cercando la soluzione sia economica che tecnica per ripristinare la via di accesso ai fondi agricoli rimasti totalmente isolati. Sta per essere redatta dalla Protezione Civile Comunale una perizia per quantificare danni ed interventi da realizzare con ruspe ed escavatori. L’assessore comunale Salvatore Daino ha preso l’impegno con decine di agricoltori a realizzare le opere di riparazione e ripristino viario che dura ormai da alcune settimane.






